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Parità di genere nelle imprese: a Taranto il confronto del Salone CSR

Il 21 aprile alla Camera di Commercio dati in crescita sulla certificazione e dialogo tra giovani e aziende

La parità di genere nelle imprese torna al centro del dibattito con l’incontro promosso dal Salone della CSR e dell’Innovazione sociale, in programma oggi, 21 aprile, a Taranto. L’appuntamento si svolge nella Sala Resta della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto e riunisce istituzioni, imprese e giovani su sostenibilità e inclusione.

Il tema non è marginale. Secondo i dati Unioncamere, le aziende italiane che hanno ottenuto la certificazione per la parità di genere hanno superato quota 12mila, coinvolgendo oltre 2,7 milioni di lavoratori. Le donne rappresentano il 43,1% degli occupati in queste realtà. Numeri che vanno oltre gli obiettivi fissati dal PNRR e indicano una trasformazione in atto nel sistema produttivo.

Parità di genere nelle imprese: i numeri e le criticità

Nonostante i segnali positivi, il quadro globale resta distante dall’equilibrio. Il Global Gender Gap Report 2024 del World Economic Forum stima che, senza accelerazioni, serviranno oltre cento anni per raggiungere la piena parità.

In Italia, però, cresce l’attenzione delle imprese verso modelli organizzativi più inclusivi. I settori più attivi nella certificazione sono le costruzioni, seguite da manifatturiero e servizi alle imprese. Lombardia e Lazio guidano la classifica per numero di aziende certificate.

Uno sguardo al territorio arriva dall’analisi di Dintec sulle province di Brindisi e Taranto. Qui l’imprenditoria femminile è composta in gran parte da microimprese: circa l’80% ha meno di dieci addetti. Il settore prevalente è quello dei servizi, ma non manca una presenza nell’industria.

Le aziende guidate da donne mostrano una maggiore attenzione a inclusione, benessere e qualità del lavoro. Restano però criticità sulla digitalizzazione e sulla gestione strutturata della sostenibilità, soprattutto sul fronte ambientale.

Il confronto a Taranto tra imprese e giovani

La giornata entra nel vivo con un programma articolato che alterna interventi istituzionali e momenti di confronto. I lavori si aprono alle 10 con i saluti del presidente della Camera di Commercio Vincenzo Cesareo e di Rossella Sobrero, tra i promotori del Salone.

Seguono gli interventi di scenario dedicati al rapporto tra imprese femminili, sostenibilità e innovazione digitale, con il contributo di Unioncamere e Dintec.

Dalle 11 spazio al dialogo tra giovani e imprese, organizzato in tre momenti distinti: genere, generazioni e sostenibilità. Studenti, professionisti e imprenditori si confrontano su modelli di lavoro, opportunità e criticità del sistema attuale.

La chiusura è prevista alle 12.45 dopo una sessione di domande e risposte, segno della volontà di mantenere aperto il confronto tra i diversi attori coinvolti.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio del Salone della CSR, che proseguirà nelle prossime settimane in altre città italiane fino all’appuntamento finale di Milano. Per Taranto, però, resta un segnale preciso: il tema della sostenibilità passa anche dalla capacità di ridurre le disuguaglianze e costruire modelli di impresa più inclusivi.

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