Nota del Movimento Mediterraneo Grottaglie, a firma del coordinatore cittadino Ciro Marseglia: critiche al sopralluogo al terminal passeggeri e all’assenza dello scalo dai piani per i Giochi del Mediterraneo.
Il Movimento Mediterraneo Grottaglie interviene sull’aeroporto “Marcello Arlotta” di Taranto-Grottaglie e contesta il recente sopralluogo al terminal passeggeri, definendolo una nuova passerella istituzionale priva di risposte concrete sul futuro dello scalo.
La nota, diffusa il 3 giugno 2026 e firmata dal coordinatore cittadino Ciro Marseglia, prende posizione contro la narrazione positiva legata al completamento del terminal. Al centro della critica c’è l’utilizzo di fondi pubblici per un’infrastruttura che, secondo il movimento, non avrebbe ancora garanzie reali sul ritorno dei voli passeggeri di linea.
Aeroporto di Grottaglie, il nodo dei voli passeggeri
Il Movimento Mediterraneo contesta in particolare l’ultima tranche da 9 milioni di euro erogata dalla Regione Puglia per il completamento del terminal. Secondo la nota, l’investimento non sarebbe accompagnato da accordi vincolanti con compagnie aeree né da un piano industriale in grado di indicare tempi e modalità per una reale apertura commerciale dello scalo ai passeggeri.
Il movimento richiama anche il Piano Nazionale Aeroporti, che avrebbe confermato per Grottaglie una destinazione legata al settore cargo. Da qui la critica politica: realizzare o completare spazi destinati ai passeggeri senza una programmazione operativa rischierebbe di trasformare l’intervento in una struttura non utilizzata.
Per Marseglia, il diritto alla mobilità dell’area ionica non può essere affidato a sopralluoghi, annunci o visite pubbliche, ma deve tradursi in collegamenti aerei effettivi. La richiesta è quindi quella di passare dalle dichiarazioni agli atti amministrativi e commerciali necessari per riportare voli di linea sull’aeroporto.
Giochi del Mediterraneo, lo scalo resta fuori dai flussi principali
Un altro punto sollevato dal Movimento Mediterraneo riguarda i Giochi del Mediterraneo di Taranto. Nella nota si evidenzia che l’aeroporto Arlotta non sarebbe stato individuato come scalo di riferimento per l’arrivo di passeggeri e atleti legati all’evento.
Secondo il movimento, proprio i Giochi avrebbero potuto rappresentare un’occasione per testare e valorizzare la funzione passeggeri dello scalo di Grottaglie. La mancata scelta dell’aeroporto viene letta come un ulteriore segnale di marginalizzazione dell’infrastruttura rispetto alle decisioni regionali e nazionali.
La critica si allarga quindi al rapporto tra territorio ionico e programmazione pubblica. Il Movimento Mediterraneo sostiene che Grottaglie e la provincia di Taranto abbiano bisogno di impegni verificabili, non di annunci generici o formule di disponibilità politica.
La nota si chiude con una richiesta di serietà amministrativa: fondi pubblici, infrastrutture e grandi eventi devono essere inseriti in una strategia chiara. Per il movimento, senza voli, accordi e programmazione, il terminal passeggeri rischia di restare un’opera completata ma priva della funzione per cui viene presentata al territorio.









