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Ambulanza del 118 coinvolta in un incidente a Taranto, UIL FP chiede tutele per gli autisti soccorritori

Lo scontro nella notte tra il 2 e il 3 giugno in via Umbria. Il sindacato rilancia il riconoscimento della figura professionale degli autisti soccorritori.

Nella notte tra il 2 e il 3 giugno un’ambulanza del 118 è rimasta coinvolta in un incidente stradale a Taranto mentre trasportava una donna di 91 anni in arresto cardiaco. Il mezzo di soccorso, con l’equipaggio impegnato nelle manovre rianimatorie, si è scontrato con un’autovettura all’incrocio tra via Umbria e un’altra strada cittadina.

Dopo l’impatto sono intervenuti altri mezzi di soccorso, che hanno preso in carico i feriti e consentito la prosecuzione dell’intervento di emergenza. La paziente è stata trasferita in Pronto Soccorso, dove è deceduta nonostante i tentativi di rianimazione. Feriti anche i componenti dell’equipaggio dell’ambulanza e il conducente dell’auto, con prognosi diverse.

Incidente ambulanza 118 a Taranto, la posizione della UIL FP

L’incidente ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e del riconoscimento professionale degli autisti soccorritori. La UIL FP Taranto, dopo quanto avvenuto, chiede un intervento delle istituzioni per definire in modo chiaro il ruolo di questi operatori nel sistema dell’emergenza territoriale.

Per il sindacato, gli autisti soccorritori non possono continuare a svolgere compiti complessi senza un adeguato inquadramento. La loro attività si svolge spesso in condizioni difficili, con responsabilità operative rilevanti e con un’esposizione costante al rischio, soprattutto durante interventi urgenti e trasporti sanitari critici.

Il segretario generale della UIL FP Taranto, Giovanni Maldarizzi, ha evidenziato la necessità di dare risposte concrete a una categoria che, secondo il sindacato, resta ancora priva di un riconoscimento pieno. Il riferimento è anche agli assetti operativi nei quali gli autisti si trovano ad assumere responsabilità crescenti, talvolta in assenza di personale sanitario a bordo.

Autisti soccorritori, le richieste del sindacato

La UIL FP Taranto chiede il riconoscimento giuridico della figura dell’autista soccorritore del 118. Tra i punti indicati ci sono la definizione di una identità professionale chiara, indennità adeguate alle responsabilità svolte, percorsi formativi continui e tutele giuridiche coerenti con il ruolo ricoperto.

Anche Vincenzo Palmieri, responsabile organizzativo della UIL FP Taranto, ha richiamato il peso degli autisti soccorritori nel funzionamento dell’emergenza sanitaria. Si tratta di operatori che intervengono per primi nei luoghi delle emergenze e che restano impegnati fino alla conclusione delle operazioni.

Il sindacato annuncia che continuerà a portare avanti la richiesta di riconoscimento della categoria. L’incidente avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 giugno diventa così un nuovo elemento nel confronto sulle condizioni di lavoro nel 118 e sulle tutele necessarie per chi opera quotidianamente sulle ambulanze.

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