Francesco Battista critica la decisione dell’amministrazione Bitetti: “Procedura pubblica avviata e poi cancellata senza spiegazioni concrete”.
La selezione pubblica per il conferimento di un incarico di Elevata Qualificazione nell’area “Programmazione attività ed eventi culturali” del Comune di Taranto è stata chiusa senza esito. Una decisione che ha provocato la dura reazione di Futuro Nazionale Taranto.
A firmare la nota è Francesco Battista, che contesta apertamente la gestione della procedura amministrativa da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Piero Bitetti. La vicenda riguarda la selezione avviata con la Determina Dirigenziale n. 901 del 4 febbraio 2026 e successivamente annullata con la Determina n. 3788 del 26 maggio 2026.
Secondo quanto evidenziato nella nota politica, il primo elemento criticato riguarda i tempi previsti per la presentazione delle domande. L’avviso sarebbe rimasto aperto soltanto due giorni, dal 4 al 6 febbraio.
Selezione Cultura Taranto, le critiche di Futuro Nazionale
Per Futuro Nazionale si tratta di una scelta difficile da comprendere, soprattutto alla luce del successivo stop alla procedura. Nonostante i tempi ridotti, infatti, sarebbero arrivate quattro candidature.
Battista sostiene che la rapidità iniziale avrebbe potuto trovare una giustificazione soltanto nell’urgenza di individuare una figura strategica per il settore cultura, turismo ed eventi. Tuttavia, dopo la chiusura dell’avviso, il procedimento sarebbe rimasto fermo per circa tre mesi fino all’annullamento definitivo.
Nella determina che dispone la chiusura senza esito si fa riferimento a una futura ridefinizione dell’assetto organizzativo e alla necessità di rivedere obiettivi e funzioni della posizione.
Una motivazione che Futuro Nazionale considera insufficiente. Secondo Battista, il Comune avrebbe dovuto chiarire prima eventuali modifiche organizzative, evitando di avviare una selezione pubblica poi interrotta.
Le richieste rivolte all’amministrazione Bitetti
Nel comunicato vengono poste precise domande all’amministrazione comunale. Futuro Nazionale chiede di conoscere le ragioni specifiche dell’annullamento, i motivi della scadenza fissata in appena due giorni e quali cambiamenti organizzativi abbiano reso inutile la procedura.
La nota chiede inoltre di chiarire chi abbia assunto la decisione politica di fermare il procedimento e quali misure verranno adottate per evitare situazioni analoghe in futuro.
Per Battista, la vicenda rappresenta un segnale di confusione amministrativa nella gestione di un settore considerato strategico per la città.










