Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha rivolto un messaggio agli studenti che tra due giorni affronteranno l’Esame di Stato. Un augurio alla nuova generazione chiamata a costruire il futuro della città.
Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha inviato un messaggio ai maturandi tarantini alla vigilia dell’Esame di Stato.
Tra due giorni migliaia di studenti affronteranno una prova che segna uno dei passaggi più importanti della vita scolastica.
Bitetti ha invitato ragazze e ragazzi a vivere la maturità con orgoglio, ricordando che Taranto guarda al loro futuro con fiducia.
“Quella che vi attende è una di quelle giornate che porterete con voi per sempre”, ha scritto il sindaco, sottolineando come l’esame non rappresenti soltanto la fine di un percorso scolastico, ma una soglia di cambiamento.
Il messaggio arriva a pochi giorni dall’inizio della maturità e si rivolge a una generazione che, negli ultimi anni, ha attraversato cambiamenti profondi, incertezze e sfide impreviste. Studenti che oggi arrivano a questo appuntamento con un bagaglio personale e collettivo più complesso rispetto al passato.
Bitetti ha collegato il percorso dei maturandi al futuro della città. “Da sindaco, guardando ai vostri volti, vedo il futuro di Taranto”, ha affermato, immaginando tra quei giovani i professionisti, gli imprenditori, gli insegnanti, i medici, gli artisti, i ricercatori, gli artigiani e gli amministratori di domani.
Il passaggio centrale del messaggio riguarda il legame tra i giovani e Taranto. Il sindaco ha ricordato che la città ha bisogno della loro intelligenza, creatività, sensibilità e anche delle loro inquietudini. Elementi che, secondo Bitetti, possono diventare energia civile e capacità di trasformare idee e sogni in progetti concreti.
L’augurio finale è rivolto non solo agli studenti, ma anche alla comunità che li accompagna in questo momento. “Noi, come città, crediamo in voi. Buona maturità, ragazzi. Taranto vi guarda con fiducia”.
Un messaggio semplice, istituzionale e diretto, che mette al centro il valore dell’Esame di Stato come passaggio umano prima ancora che scolastico. Per Taranto, la maturità dei suoi giovani è anche una promessa di futuro.









