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Taranto, rimossi i rifugi di fortuna per i gatti: primo intervento in piazza della Libertà

Il Comune di Taranto ha iniziato a rimuovere i rifugi di fortuna costruiti nelle aree pubbliche per le colonie feline. Questa mattina gli operatori sono intervenuti in piazza della Libertà.

Durante il primo intervento, gli addetti hanno tolto una casetta di plastica e alcuni cartoni rovinati dalla pioggia, dalla muffa e dalla sporcizia. Nei prossimi giorni il Comune porterà avanti le operazioni anche in altre zone della città, con il supporto di Kyma Ambiente.

Perché il Comune rimuove i rifugi

Molti cittadini e volontari sistemano casette, cartoni e cassette nelle aiuole per offrire un riparo ai gatti. Questi gesti nascono dalla volontà di proteggere gli animali dal freddo, dalla pioggia e dal caldo.

Con il passare del tempo, però, i materiali si rovinano e possono creare problemi di igiene. I rifugi deteriorati rendono anche più difficile la pulizia degli spazi pubblici e la cura delle aree verdi.

Il Comune vuole quindi tutelare gli animali senza trascurare la pulizia e il decoro della città.

Il censimento delle colonie feline

Nei mesi scorsi il Comune di Taranto ha affidato alla LAV, Lega Antivivisezione, il compito di censire e controllare le colonie feline presenti sul territorio.

L’Amministrazione ha anche nominato la Garante per la tutela e il benessere degli animali. Il censimento servirà a conoscere il numero delle colonie, la loro posizione e le condizioni dei gatti.

In questo modo il Comune potrà organizzare meglio gli interventi e lavorare insieme alle associazioni, ai volontari e alla Asl.

L’incontro con associazioni e volontari

L’assessore comunale all’Ambiente, Fulvia Gravame, ha incontrato nei giorni scorsi i volontari delle associazioni insieme alla Garante degli animali.

«La scorsa settimana ho incontrato, in accordo con la Garante, i volontari delle associazioni per comunicare e organizzare le attività», ha spiegato l’assessore.

Gravame ha poi ringraziato le persone che hanno deciso di collaborare con il Comune e con la Asl.

Gravame: “Sappiamo che i volontari vogliono proteggere i gatti”

L’assessore ha riconosciuto il valore del lavoro svolto da chi si occupa ogni giorno delle colonie feline.

«Sappiamo che i ricoveri improvvisati nelle aiuole e negli spazi pubblici nascono spesso dalla volontà di proteggere i gatti e di creare punti di ristoro», ha dichiarato Fulvia Gravame.

L’assessore ha però ricordato che cartoni, cassette e altri materiali possono deteriorarsi e causare problemi.

«Il progressivo deterioramento dei materiali crea criticità dal punto di vista igienico-sanitario e rende più difficili la manutenzione del verde e la pulizia degli spazi pubblici», ha aggiunto.

Gli interventi continueranno in altre zone

Dopo il primo intervento in piazza della Libertà, il Comune continuerà a rimuovere in modo graduale i rifugi deteriorati presenti nelle altre aree pubbliche.

L’obiettivo non è lasciare i gatti senza assistenza. L’Amministrazione vuole creare un sistema più ordinato e sicuro per gestire le colonie feline.

Comune, LAV, Garante degli animali, Asl, associazioni e volontari dovranno quindi collaborare per garantire la tutela dei gatti e, allo stesso tempo, mantenere puliti gli spazi della città.

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