Home / Sport Taranto / L’ex scuola Carducci cambia volto: a Ginosa 4 milioni di euro per un nuovo centro dedicato ad anziani e persone fragili

L’ex scuola Carducci cambia volto: a Ginosa 4 milioni di euro per un nuovo centro dedicato ad anziani e persone fragili

L’Amministrazione comunale approva il Documento di Indirizzo alla Progettazione di RE START – LAB. L’ex scuola Carducci sarà trasformata in un moderno polo sociale con due progetti dedicati agli adulti vulnerabili e all’invecchiamento attivo.

Ginosa punta sul welfare con un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro destinato alla rifunzionalizzazione dell’ex scuola Giosuè Carducci. L’edificio ospiterà due importanti progetti sociali rivolti agli adulti in condizioni di fragilità e agli anziani, con l’obiettivo di contrastare l’isolamento, favorire l’autonomia e creare nuove opportunità di inclusione e lavoro.

La Giunta comunale ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) di RE START – LAB, iniziativa che consentirà di trasformare una parte dell’ex edificio scolastico in un centro diurno sperimentale dedicato agli adulti vulnerabili.

Per il progetto il Comune di Ginosa ha ottenuto un finanziamento di 1.868.649,34 euro, assegnato nell’ambito del Programma nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027, destinato alla riqualificazione di edifici pubblici da destinare ai servizi sociali e di cura.

Un centro dedicato agli adulti vulnerabili

RE START – LAB sarà rivolto a persone di età compresa tra i 25 e i 55 anni che vivono situazioni di fragilità sociale ed economica, disoccupazione di lunga durata o condizioni di rischio di esclusione dal mercato del lavoro.

Il centro offrirà percorsi personalizzati di presa in carico, formazione professionale, orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo. Saranno inoltre organizzati laboratori artigianali e manuali, attività per lo sviluppo delle competenze personali e professionali, tirocini e percorsi costruiti in collaborazione con servizi pubblici, Terzo settore e imprese del territorio.

Il progetto ERMES per l’invecchiamento attivo

L’altra parte dell’ex scuola Carducci sarà interessata dal progetto ERMES, che prevede un investimento di circa 2,2 milioni di euro.

L’intervento consentirà di realizzare spazi abitativi autonomi dotati di tecnologie domotiche e servizi innovativi per aumentare il benessere, la sicurezza e l’autonomia delle persone anziane. Il progetto punta inoltre a creare luoghi di aggregazione, socializzazione e partecipazione alla vita culturale della comunità, promuovendo un modello di invecchiamento attivo.

Il sindaco: «Il welfare è una vera infrastruttura pubblica»

«La rifunzionalizzazione della Carducci non rappresenta soltanto il recupero di un immobile pubblico. Significa restituire alla città un luogo vivo, nel quale aggregare gli anziani, contrastare la solitudine, sostenere gli adulti più fragili e creare percorsi verso l’autonomia e il lavoro. La Carducci tornerà a essere un luogo di welfare, aperto e utile a tutta la comunità.

Sono circa 4 milioni di euro le risorse che interesseranno la scuola Carducci attraverso due investimenti differenti. Il primo, che la comunità già conosce, è ERMES, dedicato all’invecchiamento attivo, all’autonomia degli anziani e alla condivisione di occasioni sociali e culturali. Il secondo è RE START – LAB, rivolto agli adulti in difficoltà e pensato per sostenerli attraverso percorsi concreti di inclusione, formazione e reinserimento nel mondo del lavoro.

Dietro questi interventi c’è una scelta politica precisa: investire sulle persone e considerare il welfare una vera infrastruttura pubblica, importante quanto le strade, le scuole e gli altri servizi essenziali. Stiamo destinando risorse significative a nuove forme di housing e social housing, a strutture sociali e a luoghi nei quali le persone possano trovare non soltanto assistenza, ma relazioni, autonomia e nuove opportunità. È il lavoro che stiamo portando avanti insieme all’assessore alle Politiche sociali Dania Sansolino, con l’obiettivo di costruire un sistema di welfare più vicino ai bisogni reali della comunità e capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita», dichiara il sindaco Vito Parisi.

Con questi due interventi, l’ex scuola Carducci si prepara a diventare uno dei principali poli sociali del territorio, offrendo servizi innovativi per l’inclusione, il sostegno alle persone più fragili e la qualità della vita degli anziani.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *