Incontro tra l’ingegner Emanuele Villani, il sindaco Piero Bitetti e i consiglieri PD Riso e Panzano. Al centro cultura, impresa e comunità.
Taranto accoglie una nuova opera di Giorgio Celiberti grazie all’iniziativa di E77 Srl. La consegna è avvenuta durante un incontro istituzionale con il sindaco Piero Bitetti. Erano presenti anche i consiglieri comunali del Partito Democratico Riso e Panzano.
All’incontro hanno partecipato l’amministratore unico di E77 Srl, ingegner Emanuele Villani, e la responsabile comunicazione e marketing, dottoressa Vincenza Armenti. Il confronto ha riguardato il rapporto tra pubblico e privato. In particolare, si è parlato del contributo che le imprese possono dare alla crescita culturale e sociale della città.
E77 dona a Taranto un’opera di Giorgio Celiberti
Il momento centrale della visita è stato la consegna dell’opera alla comunità. Il lavoro porta la firma del Maestro Giorgio Celiberti, artista riconosciuto a livello internazionale.
L’opera è composta da segni, materia e stratificazioni visive. Da oggi entra a far parte degli spazi condivisi di Taranto. Tuttavia, il suo valore non è soltanto estetico. L’intervento vuole anche stimolare riflessione e dialogo con la città.
Per E77 Srl, la scelta ha un significato preciso. L’azienda intende rafforzare il proprio legame con Taranto anche attraverso la cultura. Inoltre, l’iniziativa conferma l’attenzione verso l’identità del territorio.
Il messaggio che accompagna la donazione richiama proprio questo punto. Portare la firma di Celiberti nel cuore di Taranto viene indicato come “un atto d’amore verso la città e la sua storia millenaria”.
Cultura e impresa, un legame concreto
L’incontro ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni e imprese. Da una parte c’è l’amministrazione comunale. Dall’altra c’è un soggetto privato che sceglie di investire anche in iniziative culturali.
Questa collaborazione può avere effetti concreti. Infatti, l’arte può rendere più riconoscibili gli spazi urbani. Può anche favorire partecipazione e senso di appartenenza.
Nel caso di Taranto, il tema assume un peso particolare. La città ha una storia antica e un’identità forte. Per questo, ogni intervento culturale inserito negli spazi comuni può diventare un’occasione di dialogo.
La donazione dell’opera di Celiberti si colloca in questa prospettiva. Non è un gesto isolato, ma una scelta legata al territorio. Inoltre, rappresenta un invito a costruire nuove relazioni tra arte, comunità e sviluppo urbano.
L’incontro si chiude quindi con un messaggio chiaro. La cultura può contribuire alla crescita della città quando nasce da progetti concreti. E può farlo soprattutto quando istituzioni, imprese e comunità lavorano nella stessa direzione.










