Home / Politica Taranto / Ex Ilva, il sindaco di Taranto lancia un appello al Governo: «Non lasciate migliaia di famiglie nell’incertezza»

Ex Ilva, il sindaco di Taranto lancia un appello al Governo: «Non lasciate migliaia di famiglie nell’incertezza»

Il sindaco di Taranto parteciperà oggi all’incontro convocato a Roma dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Al centro del confronto ci saranno il futuro dello stabilimento siderurgico, gli investimenti e le garanzie per i lavoratori.

Il primo cittadino chiederà al Governo risposte chiare anche sulle prospettive economiche e sociali del territorio.

Le preoccupazioni dei lavoratori

Il sindaco ha definito legittime le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali.

«Parliamo di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie», ha dichiarato.

Secondo il primo cittadino, tutti hanno il diritto di conoscere il futuro dello stabilimento. Devono sapere quali investimenti saranno realizzati e quali garanzie verranno offerte sul piano occupazionale.

«Non è più il tempo delle ipotesi o delle dichiarazioni generiche. Taranto ha bisogno di certezze», ha aggiunto.

Salute, lavoro e sviluppo

L’amministrazione comunale ha sempre mantenuto una posizione chiara sulla vertenza.

Ogni progetto di rilancio industriale deve tutelare la salute dei cittadini e dei lavoratori. Allo stesso tempo, deve garantire occupazione, sviluppo e nuove prospettive per Taranto.

Per il sindaco, questi obiettivi non possono essere considerati alternativi. La transizione industriale deve tenere insieme ambiente, lavoro e futuro economico.

La richiesta di un piano chiaro

Il primo cittadino ha chiesto al Governo di presentare nel dettaglio il piano previsto per lo stabilimento.

Dovranno essere chiarite le risorse disponibili, gli investimenti e le misure per sostenere il reddito dei lavoratori.

Servono inoltre tempi certi.

«Non possiamo accettare che ritardi e responsabilità vengano scaricati ancora una volta sui lavoratori», ha affermato.

La chiarezza sugli investimenti è considerata indispensabile per restituire fiducia alla città. Serve anche a evitare che l’incertezza diventi una vera emergenza sociale.

Taranto non può più restare sospesa

Il sindaco ha infine chiesto un impegno straordinario da parte del Governo.

«La nostra missione è evitare che la città continui a vivere sospesa», ha dichiarato.

Per affrontare la crisi servono decisioni, risorse e una visione di lungo periodo.

L’obiettivo è garantire la continuità occupazionale e accompagnare la transizione industriale ed economica di Taranto.

L’incontro con il ministro Adolfo Urso rappresenta quindi un passaggio importante. I lavoratori, i sindacati e il territorio attendono risposte concrete sul futuro dello stabilimento.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *