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A Manduria cambiano le regole della movida: locali chiusi alle 3 e musica con nuovi orari

Il sindaco Domenico Sammarco firma una nuova ordinanza sperimentale per disciplinare la vita serale e notturna. Coinvolti esercenti, residenti e cittadini.

A Manduria cambiano le regole della movida già da questo weekend.

Il sindaco Domenico Sammarco ha firmato una nuova ordinanza sugli orari dei locali, sulla musica, sulla vendita di alcolici e sul decoro urbano.

L’obiettivo è conciliare la vita notturna con il diritto al riposo dei residenti e la tutela della sicurezza urbana.

A quattro anni dalla precedente regolamentazione, il Comune di Manduria introduce nuove disposizioni che riguardano orari, diffusione sonora, vendita di alcolici, uso degli spazi pubblici e comportamenti nelle aree maggiormente frequentate della città.

Il provvedimento nasce per prevenire situazioni di inciviltà e favorire una convivenza equilibrata tra residenti, attività commerciali e frequentatori dei locali.

La misura più significativa riguarda gli orari di chiusura. Tutte le attività dovranno chiudere alle ore 3:00 della notte. Inoltre, dalle 20:00 alle 7:00 sarà vietata la vendita di alcolici tramite distributori automatici.

Nuove restrizioni interessano anche la somministrazione delle bevande. Sarà vietato servire bevande in contenitori di vetro e lattine per il consumo in piedi e da asporto. Resta confermato il divieto di somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni e alle persone in evidente stato di alterazione.

Dal 20 giugno al 20 settembre entreranno in vigore anche nuove regole sulla musica. La diffusione sonora sarà consentita fino alle ore 24:00 dal lunedì al giovedì e fino all’1:00 dal venerdì alla domenica. Oltre tali orari e durante gli eventi comunali la musica sarà vietata nel raggio di 200 metri.

L’ordinanza impone inoltre agli esercenti l’obbligo di mantenere pulite le aree esterne e adiacenti ai locali, esporre cartelli informativi e vigilare sui comportamenti degli avventori anche all’esterno delle attività per prevenire degrado e disturbo.

Le nuove disposizioni coinvolgono anche cittadini e frequentatori della movida. Saranno vietati l’abbandono di rifiuti, gli schiamazzi, il bivacco, il consumo di alcol lontano dai locali e tutti i comportamenti che possano arrecare danni agli spazi pubblici e agli arredi urbani.

L’ordinanza è stata adottata in via sperimentale dopo il confronto tra l’Amministrazione comunale e la delegazione locale di Confcommercio Manduria. Dell’accordo è stata informata anche Confesercenti.

«È emersa chiaramente nell’ultimo incontro con il primo cittadino la concreta volontà dell’Amministrazione di condividere un percorso che nasce dall’ascolto e dal confronto», ha dichiarato Maria Grazia Di Lorenzo, vicepresidente di Confcommercio Manduria e componente del direttivo provinciale Fipe.

Di Lorenzo ha inoltre sottolineato l’apprezzamento per l’atteggiamento propositivo del sindaco, ritenuto fondamentale per costruire un rapporto futuro basato su dialogo e collaborazione tra imprese e amministrazione.

La nuova disciplina punta a rendere Manduria una città più vivibile, tutelando i diritti dei residenti senza compromettere l’economia del turismo, della ristorazione e del tempo libero.

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