Tredici ragazze e ragazzi con disabilità, provenienti da diversi comuni della provincia di Taranto, sono stati assunti nell’ambito del progetto “Terre dell’Uguaglianza”, finanziato da Regione Puglia e Pugliapromozione per promuovere un turismo sempre più accessibile e inclusivo.
Tredici giovani con disabilità della provincia di Taranto hanno iniziato un percorso lavorativo nel settore del turismo grazie al progetto “Terre dell’Uguaglianza”, finanziato da Regione Puglia e Pugliapromozione attraverso il bando C.OS.T.A. dedicato al turismo accessibile. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di inclusione sociale e lavorativa, offrendo ai partecipanti un’esperienza professionale retribuita e qualificante durante l’estate.
L’iniziativa coinvolge ragazze e ragazzi provenienti da diversi comuni del territorio jonico, tutti regolarmente contrattualizzati nell’ambito di un percorso di on the job training che punta a rafforzare le competenze professionali nel settore turistico e dell’accoglienza inclusiva.
Un progetto per rendere il turismo davvero accessibile
“Terre dell’Uguaglianza” nasce con l’obiettivo di qualificare e potenziare il sistema territoriale dell’accessibilità turistica, andando oltre il semplice superamento delle barriere architettoniche.
Il progetto promuove infatti un nuovo modello di ospitalità che affronta anche le barriere culturali, professionali e sociali che ancora oggi possono limitare l’accoglienza delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
L’iniziativa è finanziata nell’ambito del bando regionale C.OS.T.A. – Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile, promosso da Regione Puglia e Pugliapromozione, con l’obiettivo di favorire esperienze turistiche realmente inclusive.
I giovani impegnati tra comunicazione, animazione e ristorazione
I tredici partecipanti sono stati segnalati dai partner del progetto e operano in diversi ambiti del comparto turistico.
Nel dettaglio:
- un ragazzo e una ragazza della Cooperativa Logos;
- tre giovani della Fondazione Vanni Longo lavorano nei servizi di animazione;
- otto ragazzi segnalati dalla Cooperativa Sociale Noi e Voi, dei quali tre sono impegnati nella comunicazione e cinque nella ristorazione.
Durante il percorso sono affiancati da tutor esperti che li accompagnano nelle attività quotidiane, consentendo loro di acquisire competenze professionali direttamente sul campo.
Comunicazione inclusiva e strumenti innovativi
Tra le attività previste rientra anche la realizzazione di strumenti per un turismo sempre più accessibile.
I giovani lavorano alla produzione di:
- menù in Braille;
- materiali realizzati con la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA);
- segnaletica inclusiva;
- video promozionali tradotti nella Lingua dei Segni Italiana (LIS);
- servizi di accoglienza dedicati alle persone con disabilità, alle famiglie e ai caregiver.
L’obiettivo è creare un sistema turistico capace di rispondere ai bisogni di tutti i visitatori, valorizzando il principio dell’inclusione come elemento qualificante dell’offerta territoriale.
Una rete che coinvolge istituzioni, imprese e terzo settore
Il progetto “Terre dell’Uguaglianza” è coordinato dalla Cooperativa Logos, soggetto responsabile dell’iniziativa, e coinvolge un ampio partenariato composto da enti del Terzo Settore, imprese e amministrazioni locali.
Tra i partner figurano Movidabilia, Croce Rossa Italiana, Madre Terra, ANFFAS Sava, La Vela, Fondazione Vanni Longo, Kairos Società Cooperativa Sociale, Arcieri dei Due Mari, Blue e Blue Srl, L.D.F.M. Srl, Naturalmente a Sud APS, Comune di Manduria e La Casa di Sofia.
Collaborano inoltre le amministrazioni comunali di Taranto, Maruggio, Avetrana, Torricella, Sava e Oria, confermando una rete territoriale che punta a rendere la provincia di Taranto un punto di riferimento per il turismo accessibile in Puglia.









