Venerdì 19 giugno 2026 la Biblioteca di Comunità di Ginosa ospita il quinto appuntamento degli “Incontri di cultura, storia, archeologia”, dedicato ai cammini di fede e ai culti medievali tra area tarantina e Murgia.
Ginosa dedica un nuovo appuntamento alla storia del Medioevo, ai culti religiosi e ai cammini di fede.
Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 18:30, la Biblioteca di Comunità di Ginosa ospiterà il quinto incontro del ciclo “Incontri di cultura, storia, archeologia”.
L’iniziativa rientra nella terza campagna di ricerca del “Progetto Ginosa: archeologia e paesaggi”.
Santi, cammini di fede e luoghi di culto
Il tema generale della rassegna è “Temi, paesaggi, memorie del Medioevo tra comparto tarantino e area murgiana”.
L’appuntamento del 19 giugno avrà come titolo “Ex Oriente lux usque ad occasum: vicende di santi, cammini di fede, contesti di culto”.
All’incontro parteciperanno Rosanna Bianco, storica dell’arte dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Interverrà anche Domenico Giacovelli, storico della Diocesi di Castellaneta e dell’Università della Basilicata.
Il ruolo dei culti nel Mezzogiorno medievale
L’incontro offrirà un approfondimento sulla diffusione dei culti nel Medioevo.
Al centro ci saranno i percorsi della devozione e le figure dei santi.
Questi elementi hanno contribuito a definire la storia religiosa e culturale del Mezzogiorno medievale.
I relatori analizzeranno anche il ruolo dei luoghi di culto e dei pellegrinaggi.
Saranno affrontate le reti spirituali che unirono Oriente e Occidente.
Attraverso questi percorsi circolarono idee, tradizioni e modelli culturali.
Il Progetto Ginosa e la valorizzazione del territorio
La rassegna nasce all’interno del “Progetto Ginosa: archeologia e paesaggi”.
Il progetto è curato dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
La direzione scientifica è affidata al professor C. Silvio Fioriello.
Il Comune di Ginosa promuove e cofinanzia l’iniziativa.
Il progetto è sostenuto d’intesa con il Ministero della Cultura.
Coinvolge anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto.
Cultura, ricerca e comunità locale
L’iniziativa conferma il ruolo di Ginosa come luogo di ricerca, memoria e divulgazione.
Il ciclo di incontri crea un ponte tra università, istituzioni e comunità locale.
La rassegna contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e culturale del territorio.









