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Ex TCT Taranto, pronti i corsi di riqualificazione

Definito in Regione Puglia l’avviso pubblico per i percorsi formativi destinati a oltre 300 lavoratori della Taranto Port Workers Agency.

I corsi di riqualificazione ex TCT sono pronti a partire. Il passaggio decisivo è arrivato il 25 maggio 2026 a Bari, durante la seduta del Comitato di Pilotaggio convocata presso il Dipartimento Politiche del lavoro, istruzione e formazione della Regione Puglia.

Al centro dell’incontro c’era la condivisione dello schema di avviso pubblico per la presentazione dei progetti formativi destinati ai lavoratori coinvolti nella crisi del sistema portuale tarantino. Si tratta, in particolare, degli ex dipendenti TCT oggi inseriti nelle liste speciali della Taranto Port Workers Agency.

Corsi di riqualificazione ex TCT, cosa prevede l’avviso

L’avviso pubblico riguarda percorsi formativi legati ai settori logistico, portuale e crocieristico. Sono ambiti considerati strategici per costruire nuove possibilità di reinserimento lavorativo per oltre 300 lavoratrici e lavoratori.

Il provvedimento nasce nell’ambito del protocollo adottato dalla Regione Puglia con deliberazione del 4 marzo 2024. Nel Comitato di Pilotaggio siedono, tra gli altri, Regione Puglia, AdSP del Mar Ionio, Arpal Puglia, Taranto Port Workers Agency, Ufficio scolastico regionale e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil con le rispettive categorie dei trasporti.

Dopo la condivisione dello schema, l’avviso dovrà attendere solo alcuni adeguamenti tecnici sulla piattaforma informatica gestita da InnovaPuglia. La pubblicazione è quindi attesa a breve.

Il ruolo di Arpal e il percorso per i lavoratori

Un elemento centrale della misura riguarda la profilazione dei lavoratori. Arpal Puglia ha svolto un lavoro di analisi delle competenze, utile a costruire percorsi formativi più aderenti ai profili professionali e alle esigenze individuali.

L’obiettivo è evitare corsi generici e puntare su moduli flessibili, collegati alle competenze già possedute e alle opportunità presenti nel mercato del lavoro portuale e logistico.

Secondo Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, l’approvazione dello schema rappresenta la conclusione di un iter lungo, avviato dopo anni di confronto istituzionale e sindacale. I sindacati sottolineano il valore della misura come strumento concreto di politica attiva del lavoro, finalizzato al reinserimento professionale.

La pubblicazione dell’avviso consentirà di conoscere nel dettaglio modalità, tempi e contenuti dei corsi. L’avvio effettivo dei percorsi è previsto dopo l’estate, una volta completati gli adempimenti amministrativi e informatici.

La vertenza degli ex TCT resta legata al futuro del porto di Taranto e alla necessità di tutelare professionalità rimaste sospese per anni. Con questo passaggio, la riqualificazione entra in una fase operativa.

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