Il 5 maggio conferenza stampa al Castello Aragonese. Il forum si terrà il 21 e 22 maggio nella sede cittadina del Dipartimento Jonico UniBa.
Taranto presenta il TEF 2026 Taranto Eco Forum, arrivato alla quarta edizione. La conferenza stampa è in programma domani, alle 10, nella Galleria Meridionale del Castello Aragonese.
L’evento principale si svolgerà invece il 21 e 22 maggio. La sede sarà il Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Al centro ci saranno sostenibilità, innovazione, bonifiche e transizione ecologica.
TEF 2026 Taranto Eco Forum, la conferenza del 5 maggio
Il forum è organizzato da Eurota ETS, Futureventi e RemTech Expo. Durante la conferenza saranno presentati temi, obiettivi e programma dell’edizione 2026.
In apertura sono previsti i saluti dell’ammiraglio di divisione Andrea Petroni. Petroni è comandante del Comando Marittimo Sud della Marina Militare.
A seguire interverranno Vito Felice Uricchio, Patrick Poggi e Silvia Paparella. Uricchio coordina il Comitato Tecnico Scientifico del TEF. Inoltre è commissario straordinario per gli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto. Poggi è presidente di Eurota ETS e fondatore del TEF. Paparella è general manager di RemTech Expo.
Alla presentazione parteciperanno anche istituzioni, università e imprese. Sono annunciati Piero Bitetti, sindaco di Taranto, e Gianfranco Palmisano, presidente della Provincia. Ci saranno anche Paolo Pardolesi, direttore del Dipartimento Jonico UniBa, Enrico Amendola per Eni Industrial Evolution e Leonardo Mazza per Edison.
Ambiente, ricerca e imprese al centro del confronto
Il TEF torna in una città dove i temi ambientali hanno un peso concreto. Per questo, il confronto non riguarderà solo principi generali. Si parlerà anche di scelte, progetti e ricadute per il territorio.
Taranto resta infatti uno dei luoghi simbolo del rapporto tra industria, salute e ambiente. In questo quadro, il forum punta a mettere insieme competenze diverse. Da un lato ci sono le istituzioni. Dall’altro ci sono università, aziende e realtà scientifiche.
Inoltre, la presenza del Dipartimento Jonico conferma il ruolo della ricerca. La formazione universitaria può contribuire alla costruzione di nuovi percorsi di sviluppo. Questo vale soprattutto per bonifiche, economia circolare, energia e rigenerazione urbana.
La conferenza stampa del 5 maggio servirà quindi ad anticipare i contenuti del forum. Sarà anche l’occasione per chiarire il ruolo dei partner e il contributo dei soggetti coinvolti. Il programma completo sarà poi al centro delle due giornate del 21 e 22 maggio.









