Siglato a Ketos un protocollo d’intesa per ricerca marina, monitoraggio ambientale, tutela dei cetacei e turismo sostenibile nel Golfo di Taranto.
Taranto rafforza il suo ruolo nella Blue Economy con un accordo tra Jonian Dolphin Conservation e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare. Il protocollo d’intesa è stato firmato a Ketos, la sede della JDC in Palazzo Amati, e avvia una collaborazione su ricerca scientifica, innovazione sostenibile, monitoraggio del mare e sensibilizzazione ambientale.
A sottoscrivere il documento sono stati Federico Ottavio Pescetto, direttore generale di ONTM, e Vittorio Pollazzon, presidente della JDC. Presenti anche Vladana Vujosevic, Ambassador e coordinatrice per la Puglia di ONTM, e Sergio Prete, delegato nazionale ed europeo alla portualità dell’Osservatorio.
Blue Economy a Taranto, ricerca e tutela del mare
L’intesa nasce dalla volontà di unire competenze diverse su un obiettivo comune: proteggere gli habitat marini e, allo stesso tempo, costruire modelli di sviluppo legati alla New Blue Economy e alla Blue Growth.
Il Golfo di Taranto sarà al centro di attività di monitoraggio della fauna marina e dello stato di salute dell’ecosistema. JDC e ONTM lavoreranno anche su tecnologie avanzate, con attenzione alla sensoristica subacquea e a soluzioni innovative per ridurre l’impatto delle attività umane sulle rotte dei cetacei.

Una parte importante del protocollo riguarda il Dolphin Watching, inteso non come semplice esperienza turistica, ma come strumento di educazione ambientale, divulgazione scientifica e crescita economica sostenibile.
Formazione, cittadini e stakeholder
L’accordo prevede anche eventi pubblici, percorsi formativi e iniziative rivolte a cittadini, operatori, istituzioni e stakeholder del territorio. L’obiettivo è rendere la tutela del mare un tema condiviso, collegato alla ricerca, al turismo responsabile e alla valorizzazione della risorsa marina.
ONTM opera come ente senza scopo di lucro per promuovere il mare come asset strategico per il Paese, mettendo in relazione le diverse componenti del Cluster Mare. La JDC, invece, è attiva da anni nello studio e nella tutela dei cetacei nel Golfo di Taranto, con progetti di citizen science e divulgazione scientifica.
Vittorio Pollazzon ha evidenziato il valore delle collaborazioni per ampliare attività e metodi di lavoro della JDC. Federico Ottavio Pescetto ha sottolineato l’importanza di integrare competenze scientifiche, sensibilità ambientale e capacità istituzionale.
Con questo protocollo Taranto e il Mar Ionio si candidano a diventare un laboratorio stabile per ricerca, monitoraggio e innovazione sostenibile legata al mare.










