Conti comunali in miglioramento e nuove misure per cittadini e attività economiche con debiti fiscali locali
Il Consiglio comunale di Ginosa ha approvato il Rendiconto 2025 e la definizione agevolata dei tributi locali, due atti che incidono sia sulla gestione finanziaria dell’Ente sia sul rapporto con cittadini e imprese alle prese con pendenze fiscali.
La seduta si è svolta il 30 aprile. A illustrare i dati è stato l’assessore al Bilancio Domenico Gigante, che ha presentato un quadro segnato da un progressivo rafforzamento dei conti comunali. Il risultato di amministrazione certificato dal Rendiconto è pari a 22.316.841 euro.

Tra gli indicatori evidenziati figurano il saldo finale di cassa, arrivato a 14,3 milioni di euro, e l’aumento delle riscossioni, cresciute del 91,5% rispetto al 2013. In calo anche i residui passivi, ridotti del 68%. Un dato rilevante riguarda la parte disponibile, tornata positiva per 303.978 euro dopo il valore negativo di oltre 3 milioni registrato nel 2013.

Rendiconto 2025 Ginosa, i dati del bilancio comunale
Il documento contabile fotografa un percorso di risanamento che resta condizionato da passività pregresse e contenziosi ancora aperti. L’avanzo libero di amministrazione, ha spiegato l’assessore Gigante, sarebbe stato vicino ai 4,8 milioni di euro senza l’obbligo di accantonare 4.494.756 euro nel fondo contenzioso.
L’accantonamento è previsto dai principi contabili e serve a coprire rischi legati a cause e debiti storici. Le passività complessive indicate ammontano a circa 18 milioni di euro, tra contenzioso e situazioni pregresse. Secondo quanto riferito, il 75% di questo importo riguarda vicende maturate prima del 2016.
Il fondo contenzioso oggi vale 4,49 milioni di euro e riguarda 88 pratiche attive, per un valore complessivo di 14,9 milioni. Si tratta di una voce che pesa sul bilancio, ma che consente all’Ente di rappresentare in modo prudente e corretto la propria situazione finanziaria.

Definizione agevolata dei tributi locali
Nella stessa seduta il Consiglio ha approvato anche la definizione agevolata delle imposte e tasse locali. La misura è rivolta a famiglie e attività economiche che hanno accumulato debiti con il Comune e prevede l’abbattimento delle sanzioni, insieme alla possibilità di accedere a piani di pagamento più sostenibili.
L’obiettivo è duplice: aiutare chi si trova in difficoltà a regolarizzare la propria posizione e, allo stesso tempo, migliorare la capacità di riscossione dell’Ente. Il provvedimento punta quindi a recuperare risorse già iscritte nei residui attivi, senza aggravare ulteriormente le situazioni più fragili.
L’approvazione dei due atti conferma la linea dell’amministrazione: mantenere il controllo sui conti, gestire con prudenza le eredità finanziarie del passato e offrire strumenti concreti ai contribuenti. Il percorso resta legato alla capacità di ridurre progressivamente contenziosi e debiti storici, senza rinunciare al sostegno verso cittadini e imprese.









