Il Comune sospende le manomissioni del suolo nelle aree interessate dall’evento. Cantieri già avviati da chiudere entro il 30 giugno.
I Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 incidono già sulla programmazione dei lavori pubblici e degli interventi sulle strade cittadine. Il Comune di Taranto, attraverso la direzione Lavori Pubblici, ha disposto nuove misure per garantire decoro urbano, sicurezza, mobilità e viabilità nelle zone coinvolte dalla manifestazione.
La decisione riguarda in particolare le attività di manomissione del suolo stradale nelle aree interessate dai Giochi. Da lunedì 1° giugno a domenica 6 settembre sarà sospeso l’avvio di nuovi interventi sulle principali arterie cittadine coinvolte nell’organizzazione dell’evento.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, cantieri da chiudere entro giugno
Il provvedimento stabilisce anche una scadenza precisa per i lavori già partiti. Le attività in corso nelle aree interessate dovranno essere completate entro e non oltre il 30 giugno.
L’obiettivo è evitare che cantieri aperti, scavi o interventi sulla sede stradale possano creare problemi alla circolazione, rallentare gli spostamenti o interferire con le esigenze organizzative legate alla manifestazione.
La misura riguarda imprese, società ed enti gestori di servizi, chiamati a programmare gli interventi tenendo conto del calendario previsto per l’evento sportivo.
Stop alle manomissioni in tutta la città durante l’evento
La direzione Lavori Pubblici ha inoltre disposto un blocco più ampio durante il periodo di svolgimento dei Giochi. Dal 21 agosto al 3 settembre saranno sospese tutte le lavorazioni di manomissione del suolo sull’intero territorio comunale.
In quei giorni l’amministrazione punta a ridurre al minimo disagi, restringimenti di carreggiata, deviazioni e possibili interferenze con la mobilità cittadina. Una scelta legata anche alla necessità di garantire percorsi più ordinati e sicuri per cittadini, delegazioni, atleti, operatori e visitatori.
Il Comune chiede quindi la collaborazione attiva di tutti i soggetti interessati. Imprese ed enti gestori dovranno rispettare le disposizioni e rivedere, dove necessario, la programmazione dei lavori.
Il provvedimento si inserisce nel percorso organizzativo verso i Giochi del Mediterraneo, evento che richiederà una gestione attenta degli spazi urbani e dei collegamenti interni alla città.










