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Provincia di Taranto, al via “Adotta una rotatoria”: bando aperto a imprese e privati

L’ente punta sulla cura del verde nelle intersezioni stradali provinciali: affidamenti da tre a nove anni, con spazi per la sponsorizzazione istituzionale.

La Provincia di Taranto apre il bando Adotta una rotatoria, un’iniziativa che chiama in causa privati, imprese, associazioni, istituti di credito e altri soggetti interessati a intervenire sulla sistemazione e sulla manutenzione delle rotatorie lungo le strade provinciali.

L’obiettivo è chiaro: rendere queste aree più curate, più ordinate e più riconoscibili, trasformandole in spazi capaci di migliorare l’impatto visivo delle principali intersezioni del territorio. Il progetto punta infatti a valorizzare il verde urbano e stradale, con interventi che possano incidere non solo sul decoro, ma anche sulla qualità ambientale e sulla sicurezza della circolazione.

Con Adotta una rotatoria Taranto, la Provincia affida ai soggetti aderenti la possibilità di presentare una proposta progettuale per l’allestimento e la gestione del verde nelle rotatorie provinciali. Le aree interessate potranno essere oggetto di interventi mirati, pensati per integrarsi con il contesto locale e per garantire una manutenzione costante nel tempo.

Adotta una rotatoria Taranto, cosa prevede il bando

L’avviso pubblico stabilisce che gli affidatari dovranno occuparsi sia della realizzazione dell’allestimento sia della successiva manutenzione delle aree verdi. La durata della gestione dovrà essere compresa tra tre e nove anni, secondo quanto previsto dal bando.

Le proposte saranno valutate sulla base di criteri qualitativi precisi. A pesare saranno soprattutto l’originalità del progetto, la qualità tecnica delle soluzioni ambientali proposte e l’efficacia del piano di manutenzione. Non conta quindi solo l’aspetto estetico, ma anche la tenuta nel tempo dell’intervento e la sua sostenibilità operativa.

Ai partecipanti viene chiesto di presentare un progetto completo, corredato da cronoprogramma e piano tecnico, da trasmettere agli uffici provinciali. L’impianto dell’iniziativa premia dunque chi è in grado di offrire una proposta concreta, compatibile con le caratteristiche delle aree interessate e coerente con gli obiettivi fissati dall’ente.

Verde pubblico, sicurezza e ritorno di immagine

Tra gli aspetti più rilevanti del progetto c’è la scelta di incentivare l’uso di specie vegetali autoctone e rustiche, adatte alle condizioni ambientali locali e con esigenze di manutenzione contenute. La Provincia indica questa linea come una forma di rinaturalizzazione di spazi spesso segnati da una forte presenza di superfici artificiali e cemento.

Secondo l’impostazione del bando, una migliore gestione delle rotatorie può produrre effetti positivi su più livelli. Da una parte c’è il miglioramento del paesaggio e del decoro delle aree di transito; dall’altra si punta a contribuire alla riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico, alla fluidificazione del traffico e a un incremento della sicurezza stradale.

Per i soggetti affidatari è previsto anche un ritorno in termini di visibilità. In cambio dell’impegno economico e operativo richiesto per la gestione del verde, sarà possibile installare cartelli istituzionali di sponsorizzazione su ogni braccio stradale della rotatoria. Un elemento che rende il bando interessante soprattutto per aziende e operatori che vogliono associare il proprio nome a un intervento utile per il territorio. Inoltre, per tutta la durata dell’affidamento, gli assegnatari saranno esentati dal pagamento degli oneri pubblicitari collegati a questi spazi.

L’iniziativa si presenta quindi come uno strumento con cui la Provincia prova a mettere insieme interesse pubblico e partecipazione dei privati. Il risultato atteso è una rete stradale più ordinata, più verde e più accogliente, con interventi capaci di incidere sull’immagine complessiva del territorio provinciale.

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