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Taranto, alberi abbattuti per i lavori Brt: in arrivo 600 nuove piantumazioni

palazzo di città

Preoccupazione tra i cittadini per i tagli lungo il percorso del Bus rapid transit. L’assessora all’Ambiente rassicura: previsto un piano di compensazione verde

A Taranto gli abbattimenti di alberi legati ai lavori del Brt hanno sollevato preoccupazione tra i residenti. Negli ultimi giorni diversi esemplari sono stati rimossi lungo le aree interessate dal tracciato del Bus rapid transit, un intervento infrastrutturale che punta a migliorare il trasporto pubblico urbano.

Le immagini dei tagli hanno rapidamente fatto il giro dei social, alimentando dubbi e critiche da parte dei cittadini, soprattutto nei quartieri coinvolti dai cantieri. Il timore più diffuso riguarda la perdita di verde urbano e le possibili conseguenze sul microclima cittadino, già messo alla prova da criticità ambientali note.

A chiarire la situazione è intervenuta l’assessora comunale all’Ambiente, che ha confermato come gli abbattimenti siano parte delle operazioni necessarie per la realizzazione del Brt. Allo stesso tempo, però, ha assicurato che è già previsto un piano di compensazione ambientale con la piantumazione di circa 600 nuovi alberi.

Brt a Taranto: perché sono stati abbattuti gli alberi

Secondo quanto spiegato dall’amministrazione, gli interventi rientrano nella fase esecutiva del progetto, che richiede la liberazione di alcune aree per consentire la realizzazione delle corsie dedicate e delle infrastrutture collegate. Si tratta, quindi, di un passaggio considerato inevitabile per portare avanti l’opera.

Il progetto del Brt è inserito in una più ampia strategia di mobilità sostenibile che punta a ridurre il traffico veicolare e le emissioni. Tuttavia, l’impatto immediato sul patrimonio arboreo ha acceso il dibattito tra chi sostiene l’opera e chi, invece, chiede maggiori tutele per il verde urbano.

Il piano per i 600 nuovi alberi

Per compensare gli abbattimenti, il Comune ha previsto la messa a dimora di circa 600 nuovi alberi. L’assessora ha sottolineato che le nuove piantumazioni saranno distribuite in diverse zone della città e che si punterà su specie adatte al contesto urbano e climatico locale.

L’obiettivo è non solo recuperare il numero di alberi rimossi, ma anche migliorare la qualità del verde pubblico, con interventi pianificati e più sostenibili nel lungo periodo. Resta però aperta la questione dei tempi: molti cittadini chiedono che la piantumazione avvenga in tempi rapidi per limitare l’impatto ambientale.

Il confronto tra amministrazione e residenti resta quindi acceso. Da un lato la necessità di realizzare infrastrutture moderne, dall’altro la tutela del verde urbano. Nei prossimi mesi sarà decisiva la fase di attuazione del piano di compensazione per verificare se alle rassicurazioni seguiranno interventi concreti.

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