Parto con esito mortale a Taranto: accertamenti della Procura. La Procura ha avviato verifiche dopo la nascita di un feto venuto alla luce senza vita all’ospedale Santissima Annunziata. L’autorità giudiziaria ha già acquisito la documentazione sanitaria e valuterà eventuali ulteriori approfondimenti.
L’episodio risale alla mattinata di ieri, quando una giovane donna di 20 anni, in fase avanzata di gravidanza, si è presentata al pronto soccorso riferendo dolori persistenti. Dopo le prime analisi, il personale sanitario avrebbe deciso di procedere con un parto cesareo con l’obiettivo di prevenire complicazioni per il nascituro. Nonostante l’intervento, il bambino è nato senza vita.
Parto con esito mortale a Taranto: acquisita la cartella clinica
I familiari della donna avrebbero presentato denuncia chiedendo chiarimenti sulle circostanze che hanno portato al decesso. In seguito alla segnalazione, la Procura ha disposto l’acquisizione della cartella clinica e di tutta la documentazione relativa agli accertamenti effettuati e alle decisioni mediche prese durante l’accesso in ospedale.
Le verifiche mirano a ricostruire in modo puntuale l’iter clinico e assistenziale seguito nelle ore precedenti all’intervento, con particolare attenzione ai tempi di intervento e alle condizioni riscontrate durante le analisi. In casi simili, l’acquisizione degli atti sanitari rappresenta un passaggio previsto per consentire una valutazione completa dei fatti.
Parto con esito mortale a Taranto: possibile autopsia sul feto
Tra le ipotesi in valutazione vi è la possibilità che venga disposta un’autopsia sul feto, al fine di stabilire con precisione le cause del decesso. La decisione potrebbe arrivare dopo l’esame della documentazione già acquisita e l’eventuale nomina di consulenti medico-legali.
Al momento non sono state rese note informazioni ufficiali sulle conclusioni delle prime verifiche sanitarie. L’indagine ha l’obiettivo di chiarire se vi siano state criticità e se le procedure adottate siano state conformi ai protocolli previsti, oltre a ricostruire le condizioni cliniche della paziente e del nascituro al momento dell’arrivo al pronto soccorso.
Nei prossimi giorni la Procura potrebbe decidere se procedere con ulteriori accertamenti tecnici e con l’eventuale esame autoptico. Gli eventuali risultati degli approfondimenti medico-legali potranno contribuire a definire le cause del decesso e orientare i successivi sviluppi dell’inchiesta.










