Il consigliere comunale M5S Gregorio Stano chiede al sindaco e all’assessore all’Ambiente chiarimenti immediati sul nuovo contratto di servizio di Kyma Ambiente, dopo la denuncia dei sindacati.
Kyma Ambiente, Stano chiede risposte al Comune
A Taranto la crisi di Kyma Ambiente torna al centro del dibattito politico.
Gregorio Stano, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, chiede al sindaco e all’assessore all’Ambiente di chiarire subito il futuro del nuovo contratto di servizio.
La richiesta arriva dopo la denuncia delle sigle sindacali FP CGIL, Uiltrasporti, FIT CISL, Fiadel e SIULS.
Al centro della vicenda ci sono igiene urbana, lavoratori, trasparenza amministrativa e qualità del servizio pubblico.
Il contratto di servizio resta il nodo centrale
Secondo Stano, la gestione dell’igiene urbana a Taranto procede senza una direzione chiara.
Il consigliere parla di mesi di rinvii. Prima aprile, poi maggio, fino a giugno inoltrato.
Per Stano, questi slittamenti mostrano una grave mancanza di programmazione da parte dell’amministrazione comunale.
“Non possiamo accettare che siano sempre e solo i lavoratori a farsi carico delle inefficienze e dei ritardi di Palazzo di Città”, afferma il consigliere M5S.
Le richieste in Commissione Ambiente
Stano sostiene di aver sollevato più volte il problema nelle sedi istituzionali.
In particolare, il consigliere riferisce di aver chiesto in Commissione Ambiente se il testo del contratto fosse arrivato.
L’obiettivo era visionarlo, analizzarlo e discuterlo.
“Ad oggi, la risposta è stata il nulla cosmico”, dichiara Stano.
Per il consigliere, questa mancanza di condivisione è un fatto grave. Riguarda la trasparenza e il rispetto del ruolo ispettivo dei consiglieri comunali.
Sindacati, lavoratori e servizio rifiuti
La vertenza Kyma Ambiente non riguarda solo il confronto politico.
In gioco ci sono la qualità del servizio di igiene urbana, il decoro cittadino e il futuro dei lavoratori.
Taranto affronta già molte difficoltà sul fronte dei rifiuti.
Per questo, secondo Stano, la città non può permettersi nuove tensioni o uno stato di agitazione.
Il rischio è quello di aggravare una situazione già delicata.
Stano annuncia un’interrogazione urgente
Stano chiama direttamente in causa i vertici del Comune.
Il consigliere chiede al sindaco e all’assessore all’Ambiente di spiegare che fine abbia fatto il contratto di servizio.
Chiede anche perché siano rimaste senza risposta le richieste dei sindacati e quelle presentate in Commissione.
Per fare chiarezza, Stano annuncia un’interrogazione urgente.
L’obiettivo è ottenere risposte scritte e immediate.
“La trasparenza e il rispetto per chi lavora e per i cittadini che pagano le tasse non sono optional rimandabili al 2027”, conclude il consigliere comunale M5S.









