Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Taranto critica il rinvio dell’incontro su Kyma Ambiente e chiede al Comune un confronto immediato sulle condizioni di lavoro e sull’organizzazione dei servizi.
Il rinvio dell’incontro tra Comune di Taranto e organizzazioni sindacali su Kyma Ambiente finisce al centro della polemica politica. A intervenire è il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Taranto, che accusa l’amministrazione comunale di sottrarsi al confronto sui problemi che riguardano lavoratori, servizi e gestione operativa dell’azienda.
Secondo il M5S, la scelta di rinviare a data da destinarsi il tavolo con i sindacati rappresenta un segnale negativo in una fase già delicata. Al centro della contestazione ci sono temi considerati urgenti: le condizioni di lavoro, l’organizzazione dei servizi, le difficoltà operative e la qualità delle prestazioni offerte alla città.
Per i pentastellati, il punto politico è chiaro: mentre restano aperte questioni concrete che riguardano il funzionamento di Kyma Ambiente, il Comune continuerebbe a privilegiare momenti ritenuti poco utili, senza affrontare nel merito le criticità segnalate da chi ogni giorno opera nel servizio. Da qui la denuncia di un atteggiamento giudicato inconcludente, fatto di rinvii e mancanza di decisioni.
Kyma Ambiente e il nodo del confronto con i sindacati
Nel mirino del Movimento 5 Stelle c’è soprattutto l’assenza di un dialogo diretto con le sigle sindacali. Per il gruppo territoriale, il confronto con i rappresentanti dei lavoratori non può essere considerato secondario, soprattutto quando si parla di assetti organizzativi e qualità del servizio reso ai cittadini.
La posizione espressa dal M5S è netta: se le criticità riportate dai sindacati fossero confermate, il rinvio dell’incontro aggraverebbe un quadro già complesso. In questa fase, sostengono gli esponenti del movimento, servirebbero invece risposte puntuali e scelte rapide, capaci di dare certezze ai dipendenti e di garantire un servizio più efficiente alla città.
Il riferimento è a una situazione che, secondo il gruppo politico, non può essere gestita con ulteriori attese. Quando il confronto riguarda il lavoro e i servizi pubblici, osserva il M5S, ogni slittamento rischia di avere ricadute non solo sui lavoratori ma anche sull’intera comunità tarantina.
Il M5S chiede una convocazione immediata
Nella nota diffusa il 2 aprile, il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle chiede al Comune di Taranto di fissare al più presto un incontro con le organizzazioni sindacali. L’obiettivo, secondo il M5S, deve essere quello di affrontare in modo concreto le questioni aperte, senza nuove dilazioni.
Il movimento insiste su tre punti: rispetto per i lavoratori, ascolto delle organizzazioni sindacali e tutela dei cittadini, che chiedono servizi regolari ed efficienti. Da questo punto di vista, la vicenda Kyma Ambiente viene indicata come un passaggio che va oltre il confronto politico e tocca direttamente la gestione quotidiana di un servizio essenziale.
La richiesta finale è quindi quella di archiviare rinvii e passaggi considerati improduttivi, per aprire invece una fase di confronto vero. Per il M5S, il Comune deve assumersi fino in fondo la responsabilità di gestire una vertenza che riguarda il lavoro, l’organizzazione del servizio e la credibilità stessa dell’azione amministrativa.
Resta adesso da capire se da Palazzo di Città arriverà una nuova convocazione in tempi brevi. Intanto, la presa di posizione del Movimento 5 Stelle riporta l’attenzione su una questione che coinvolge direttamente Taranto e il rapporto tra amministrazione, lavoratori e servizio pubblico.










