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Farmacista aggredito Taranto: “Ho avuto paura di morire”, l’intervista a Cosimo Pozzessere

TARANTO – Farmacista aggredito Taranto: è il racconto di Cosimo Pozzessere, titolare di una farmacia storica di San Giorgio Ionico, in provincia di Taranto. L’uomo è stato aggredito la sera di lunedì scorso mentre stava chiudendo la saracinesca dell’attività in piazza del Popolo. Un gesto di routine, trasformato in pochi istanti in un incubo.

Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso tutta la scena. Le immagini, che registrano l’intero episodio, rappresentano un elemento centrale per ricostruire con precisione quanto accaduto davanti all’ingresso della farmacia, in un’area pubblica e frequentata.

Pozzessere, nell’intervista, descrive la paura e lo shock di quei minuti. “Mi hanno massacrato. Ho avuto paura di morire”, confida. Parole che restituiscono la dimensione umana di un’aggressione avvenuta non in un contesto “eccezionale”, ma durante la chiusura serale di un esercizio commerciale.

Il punto che emerge con più forza è la fragilità di chi lavora a contatto con il pubblico e spesso da solo, soprattutto nelle ore finali della giornata. La chiusura della saracinesca, in particolare, è uno dei momenti più esposti: si è concentrati sulle operazioni pratiche e si abbassa l’attenzione, perché si pensa che la giornata sia finita.

Farmacista aggredito Taranto non è soltanto un titolo: è un episodio che riaccende il tema della sicurezza per chi tiene aperte attività di servizio sul territorio. L’attenzione ora è sulle conseguenze dell’accaduto e sul bisogno di tutela per chi, ogni giorno, garantisce un presidio fondamentale nelle comunità.

Per i lettori, la notizia lascia un messaggio chiaro: la violenza può colpire anche nei gesti più normali e i segni non sono solo fisici, ma anche psicologici, perché la paura resta.

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