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Chiusura domenicale nella GDO: UGL Terziario chiede tutele per l’occupazione

Chiusura domenicale nella GDO: ingresso di un supermercato chiuso la domenica

Chiusura domenicale nella GDO al centro del dibattito nazionale sulle aperture dei supermercati la domenica e nei giorni festivi. UGL Terziario interviene e chiede garanzie sul lavoro. Il sindacato collega la proposta alla tutela di ore, reddito e posti occupazionali.

Secondo UGL Terziario, il confronto deve includere anche gli effetti delle regole sugli orari introdotte negli anni passati. Il sindacato indica come priorità la stabilità contrattuale e salariale dei lavoratori del commercio.

Chiusura domenicale nella GDO: il sindacato richiama le scelte sugli orari

UGL Terziario collega la discussione a una lettura delle decisioni che hanno cambiato il settore. «Il confronto oggi aperto – afferma un rappresentante sindacale – non può prescindere da una lettura storica e politica delle scelte che hanno inciso profondamente sulle condizioni di lavoro nel settore della Distribuzione Organizzata e della Grande Distribuzione».

Il sindacato richiama la liberalizzazione totale degli orari, introdotta in passato, e segnala ricadute su diritti e qualità della vita. «La liberalizzazione totale degli orari… ha rappresentato un punto di svolta negativo per migliaia di lavoratori».

UGL Terziario evidenzia anche il tema delle maggiorazioni. «Il lavoro domenicale e festivo non è più considerato straordinario, ma viene retribuito con una maggiorazione limitata al 30%».

Chiusura domenicale nella GDO e tutele: ore contrattuali e reddito

UGL Terziario chiede che ogni ipotesi di chiusura domenicale nella GDO includa tutele precise. Il sindacato indica tre punti: garanzie sui posti di lavoro, mantenimento delle ore contrattuali e protezione del reddito.

«Il tema centrale – sottolinea – resta la sostenibilità dei posti di lavoro. Qualsiasi ipotesi di revisione delle aperture domenicali deve essere accompagnata da garanzie occupazionali certe».

Il sindacato richiama anche l’impatto sociale della regolazione delle aperture festive. «Una regolamentazione delle aperture festive può rappresentare un passo avanti verso una migliore conciliazione tra vita lavorativa e familiare».

UGL Terziario chiede un tavolo istituzionale. Il sindacato indica un confronto con parti sociali e rappresentanze datoriali. In alternativa, propone di affidare alle Regioni la competenza sul tema.

Nei prossimi giorni il dibattito potrebbe definire tempi e modalità di eventuali interventi. Le parti sociali attendono indicazioni sulle garanzie che accompagneranno ogni nuova regola.

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