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Taranto, furti nei punti H24 e baby gang: la denuncia di Confartigianato Taranto

Confartigianato Taranto denuncia furti H24 e chiede più sicurezza a Taranto

Taranto torna al centro dell’attenzione per episodi di microcriminalità, aggressioni e degrado urbano. Confartigianato Taranto, in un comunicato stampa diffuso nelle ultime ore, chiede un intervento immediato e coordinato. L’associazione richiama istituzioni, amministratori, cittadini e rappresentanze economiche a un’azione comune per difendere legalità, sicurezza e decoro.

Secondo Confartigianato, la città affronta già difficoltà economiche, sociali e occupazionali. Tuttavia, la crescita di questi episodi alimenta un clima di insicurezza. L’associazione segnala anche un impatto sull’immagine del territorio, soprattutto nei luoghi più frequentati.

Furti nei punti H24 a Taranto: l’allarme di Confartigianato Taranto

Tra i fatti indicati nel comunicato compaiono i ripetuti furti e le effrazioni nei punti H24. Si tratta di spazi utilizzati ogni giorno da famiglie, giovani, bambini, donne e anziani. Confartigianato Taranto parla di un fenomeno che incide sulla vita quotidiana e sulla percezione di sicurezza.

“È inaccettabile che spazi destinati alla normale vita quotidiana vengano trasformati in luoghi di rischio e paura”, scrive l’associazione. Per questo motivo Confartigianato ha invitato i propri associati ad aumentare l’attenzione. L’associazione chiede anche di monitorare le strutture e di segnalare alle autorità elementi utili alle indagini.

Confartigianato Taranto collega questi episodi ai furti contro alcune attività economiche. Il comunicato descrive un danno diretto al tessuto produttivo e alla credibilità della città.

Baby gang e aggressioni sugli autobus: il quadro della sicurezza a Taranto

La nota richiama anche le aggressioni agli autisti degli autobus di linea. Confartigianato Taranto sottolinea che si tratta di un servizio pubblico essenziale. L’associazione segnala inoltre la presenza di parcheggiatori abusivi e le scorribande delle baby gang. Secondo quanto riportato, questi fenomeni alimentano intimidazioni e disagi per cittadini e imprese.

“Sono manifestazioni diverse della stessa realtà: c’è chi pensa di poter imporre anarchia, violenza e prepotenza nelle nostre strade”, si legge nel comunicato. Confartigianato ribadisce che nessuna condizione economica o sociale può giustificare comportamenti violenti o illegali.

L’associazione afferma che Taranto deve mostrarsi ordinata e decorosa, anche nei momenti più difficili. Confartigianato Taranto indica come obiettivo una città più vivibile e capace di attrarre turismo e lavoro. Nel comunicato si parla anche di accoglienza e dinamicità come elementi di rilancio.

Confartigianato esprime infine vicinanza alle Forze dell’Ordine. L’associazione ringrazia chi presidia il territorio ogni giorno, nonostante la carenza di organico. Il comunicato chiede un sostegno concreto, oltre le dichiarazioni.

La nota si chiude con un invito alla responsabilità. Confartigianato Taranto chiede a istituzioni, amministratori e cittadini di agire insieme. L’obiettivo resta respingere l’ondata di inciviltà e rafforzare sicurezza, legalità e rispetto negli spazi pubblici.

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