Il Ministero dell’Interno ha accolto la richiesta avanzata dalla FSP Polizia di Stato. Previsti 21 ingressi negli uffici della Questura di Taranto e altri 5 al XV Reparto Mobile, mentre 5 operatori lasceranno la provincia.
Il Ministero dell’Interno ha sbloccato i trasferimenti della Polizia di Stato verso Taranto, accogliendo la richiesta presentata dalla segreteria provinciale della FSP Polizia di Stato.
Il nuovo piano prevede l’arrivo di 21 operatori negli uffici della Questura di Taranto e di altri 5 al XV Reparto Mobile. Nello stesso periodo sono previste anche 5 uscite dalla provincia.
Trasferimenti Polizia di Stato, cosa cambia a Taranto
Il provvedimento riguarda le assegnazioni del personale appartenente al ruolo degli agenti e assistenti.
Secondo quanto comunicato dalla FSP Polizia di Stato di Taranto, lo sblocco arriva dopo un confronto con il Ministero dell’Interno sulla revisione del piano di assegnazione.
L’obiettivo del sindacato era permettere il trasferimento diretto verso Taranto anche ai poliziotti che da tempo aspettavano di poter rientrare nella provincia.
Un passaggio che, oltre agli effetti sull’organizzazione degli uffici, ha quindi una conseguenza concreta anche sulla vita personale degli operatori coinvolti.
FSP: «Un risultato importante per i colleghi»
Il segretario provinciale generale della FSP Polizia di Stato di Taranto, Rocco Caliandro, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto.
Il sindacato sottolinea soprattutto la possibilità, per diversi operatori, di ottenere un trasferimento atteso da anni e di riavvicinarsi alle proprie famiglie.
Secondo Caliandro, l’intervento evita inoltre che nuove assegnazioni possano penalizzare ulteriormente chi aveva già presentato domanda ed era in attesa del trasferimento verso Taranto.
Ventisei ingressi e cinque uscite
I numeri indicati nel piano sono chiari: 26 operatori in ingresso complessivamente, considerando Questura e Reparto Mobile, e 5 in uscita dalla provincia.
Il saldo numerico tra gli ingressi e le uscite è quindi positivo, anche se la distribuzione effettiva del personale e l’impatto sui singoli uffici dipenderanno dalle assegnazioni operative.
Per la FSP il provvedimento rappresenta comunque un passo significativo sia sul fronte degli organici sia per le esigenze familiari dei poliziotti interessati.
La questione del personale resta particolarmente importante per una provincia nella quale il tema del rafforzamento delle forze dell’ordine è da tempo al centro delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e dalle istituzioni locali.
Lo sblocco dei trasferimenti costituisce quindi un primo risultato concreto. Resta ora da valutare, una volta completate le assegnazioni, quale sarà l’effettivo incremento di personale disponibile nei servizi della Questura e del Reparto Mobile di Taranto.









