Il Comitato organizzatore, SiAmo Taranto e BioDesign Foundation hanno promosso una giornata dedicata alla pulizia di due aree della città, con il supporto di Kyma Ambiente. Francesca Boccardi: «Ci siamo divisi in squadre e abbiamo ripulito le due zone».
I volontari di “Puliamo Taranto” hanno ripulito le aree esterne del Parco Cimino e dello Stadio Erasmo Iacovone in vista dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
L’iniziativa si è svolta sabato 1° agosto e ha coinvolto il Comitato organizzatore, SiAmo Taranto e BioDesign Foundation, con la collaborazione di Kyma Ambiente.
Un intervento dedicato al decoro di due zone interessate dal grande appuntamento sportivo internazionale, in programma in Puglia dal 21 agosto al 3 settembre 2026.
Due squadre al lavoro dalle 8
La giornata è cominciata alle 8 del mattino, una scelta fatta anche per evitare le ore più calde.
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi. Una squadra ha lavorato nella zona esterna del Parco Cimino, l’altra negli spazi intorno allo Stadio Erasmo Iacovone.
A coordinare le attività sul territorio è stata SiAmo Taranto.
«Abbiamo fatto da capofila perché i ragazzi del Comitato sono tutti di fuori Taranto e non conoscono la città. Ci siamo divisi in squadre e abbiamo ripulito le due aree», ha spiegato Francesca Boccardi, presidente dell’associazione.
La collaborazione è nata dalla volontà del Comitato organizzatore di realizzare un intervento insieme alle realtà già impegnate sul territorio.
«Siamo stati coinvolti dal Comitato organizzatore dei Giochi perché volevano fare questo clean up insieme a noi e insieme a BioDesign Foundation, con la quale avevamo già realizzato altre iniziative», ha raccontato Boccardi.
Perché sono stati scelti Parco Cimino e lo Iacovone
La scelta delle due aree è legata alla loro posizione e alla presenza di spazi esterni.
Parco Cimino e lo Stadio Iacovone rientrano infatti tra i luoghi legati all’avvicinamento ai Giochi, mentre altre strutture sportive interessate dalla manifestazione, come lo Stadio del Nuoto e il PalaMagna Grecia, presentano caratteristiche differenti.
«Abbiamo individuato due zone interessate dai Giochi, quella di Parco Cimino all’esterno e quella dello Stadio Iacovone, perché sono spazi all’aperto rispetto ad altre strutture che sono al chiuso», ha spiegato la presidente di SiAmo Taranto.
Raccolti e separati i rifiuti
Durante la mattinata i volontari hanno raccolto i rifiuti presenti nelle due zone prestando attenzione anche alla raccolta differenziata.
Il vetro è stato separato dagli altri materiali e conferito nelle isole ecologiche. Kyma Ambiente si è occupata successivamente della rimozione del resto dei rifiuti raccolti.
L’intervento ha permesso anche di osservare alcune criticità, in particolare nella zona esterna di Parco Cimino.
Boccardi ha segnalato la presenza di rifiuti e la mancanza di cestini gettacarte nelle vicinanze di alcune fermate degli autobus.
Il lavoro dei volontari ha riguardato anche le aree verdi e gli spazi sotto le siepi.
La preparazione di Taranto ai Giochi
La giornata ha avuto anche un significato legato alla partecipazione dei cittadini e delle associazioni.
«È stata una bellissima giornata condivisa, molto partecipata ed entusiasta», ha commentato Boccardi.
“Puliamo Taranto” arriva a poche settimane dall’inizio dei XX Giochi del Mediterraneo.
La manifestazione sportiva internazionale si svolgerà dal 21 agosto al 3 settembre 2026 e vedrà la partecipazione di circa 4.000 atleti provenienti da 26 Paesi.
Per Taranto l’avvicinamento ai Giochi passa quindi non soltanto dagli impianti e dall’organizzazione delle competizioni, ma anche dalla cura degli spazi che saranno attraversati da atleti, delegazioni, spettatori e cittadini.
La pulizia di Parco Cimino e dell’area dello Iacovone rappresenta un piccolo intervento rispetto alla dimensione dell’evento, ma richiama una questione concreta: presentare una città più ordinata non soltanto durante i Giochi, ma anche dopo la conclusione della manifestazione.








