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Rubano un borsello e chiedono soldi per restituirlo: tre giovani nei guai a Leporano

I Carabinieri della Stazione di Leporano hanno arrestato un 23enne durante la consegna del denaro richiesto per la restituzione di un borsello rubato. Le successive indagini hanno portato alla denuncia di un 21enne e di un 15enne, ritenuti presunti complici.

I Carabinieri della Stazione di Leporano hanno arrestato un 23enne nella serata di sabato 11 luglio 2026. Il giovane avrebbe chiesto 150 euro per restituire un borsello rubato a un 43enne residente in un comune vicino.

I militari lo hanno fermato durante l’appuntamento fissato per la consegna del denaro. Nel corso dell’operazione hanno recuperato il borsello, i documenti, il denaro e il telefono cellulare della vittima.

La vicenda è iniziata con la denuncia del 43enne. L’uomo aveva lasciato il borsello all’interno della propria automobile. Poco dopo si è accorto del furto e ha avvisato i Carabinieri.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, uno dei presunti responsabili avrebbe usato il telefono appena sottratto. Avrebbe quindi contattato il padre convivente della vittima e chiesto 150 euro.

La somma avrebbe rappresentato il prezzo per ottenere indietro il borsello e tutto il suo contenuto. Questo meccanismo viene spesso definito “cavallo di ritorno”.

L’intervento dei Carabinieri di Leporano

Dopo la denuncia, i Carabinieri hanno avviato subito le indagini. Hanno organizzato un servizio di osservazione nel luogo scelto per lo scambio.

I militari hanno atteso l’arrivo del giovane e sono intervenuti durante la consegna del denaro. Lo hanno bloccato e perquisito.

Durante il controllo hanno trovato l’intera refurtiva. I Carabinieri hanno poi restituito tutto al legittimo proprietario.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto per il 23enne gli arresti domiciliari. Il giovane resta comunque presunto innocente fino a una sentenza definitiva.

Le immagini di videosorveglianza e gli altri indagati

I Carabinieri hanno proseguito le indagini anche dopo l’arresto. Hanno analizzato le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

I filmati hanno aiutato gli investigatori a ricostruire le diverse fasi dell’episodio. Gli accertamenti hanno inoltre portato all’individuazione di altri due giovani del posto.

I militari hanno denunciato un 21enne e un 15enne. Entrambi risultano indagati per furto aggravato in concorso e tentata estorsione in concorso.

Secondo gli investigatori, i due avrebbero partecipato al furto del borsello dall’automobile della vittima. Sarebbero stati presenti anche nei pressi del luogo scelto per lo scambio.

Le indagini si trovano ancora nella fase preliminare. Per tutti gli indagati vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

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