Nexus ha avviato l’assunzione dei primi quindici lavoratori ex Hiab di Statte. Il deputato Dario Iaia ringrazia Governo, Mimit, sindacati e azienda e conferma l’impegno fino alla piena occupazione.
Nexus ha assunto i primi quindici lavoratori ex Hiab di Statte, aprendo una nuova fase della vertenza che da mesi coinvolge dipendenti, istituzioni e organizzazioni sindacali. Le prime lettere di assunzione sono state consegnate dal 1° luglio 2026, segnando un risultato atteso per il territorio di Taranto.
Il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia ha definito la decisione dell’azienda «assolutamente positiva», ricordando il lavoro svolto negli ultimi mesi insieme ai lavoratori e durante gli incontri istituzionali organizzati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit).
Le prime assunzioni degli ex Hiab
Secondo quanto comunicato da Iaia, Nexus ha avviato il piano di inserimento dei primi quindici dipendenti dell’ex stabilimento Hiab di Statte. L’azienda procederà con un assorbimento graduale del personale.
Nel frattempo continuerà a garantire il sostegno economico ai lavoratori attraverso gli strumenti di cassa integrazione previsti durante questa fase di transizione.
Per il parlamentare si tratta del primo risultato concreto dopo mesi di confronto tra azienda, Governo, sindacati e lavoratori.
Il ringraziamento al Governo e ai sindacati
Nel suo intervento, Iaia ha espresso un ringraziamento al Governo guidato da Giorgia Meloni, al ministro Adolfo Urso e alla struttura del Mimit per aver seguito la crisi aziendale e favorito il raggiungimento dell’accordo con Nexus.
Il deputato ha ringraziato anche i lavoratori e le organizzazioni sindacali, sottolineando il ruolo svolto durante tutta la trattativa.
Secondo Iaia, il dialogo costante tra le parti e la determinazione dei dipendenti hanno permesso di raggiungere questo primo importante obiettivo occupazionale.
Un ringraziamento è stato rivolto anche a Nexus, che ha accolto le richieste avanzate durante il confronto con le istituzioni e ha confermato la volontà di investire nel futuro produttivo e occupazionale del territorio tarantino.
L’obiettivo resta la piena occupazione
Per Dario Iaia la vertenza non può ancora considerarsi conclusa.
«Continueremo a seguire la questione ex Hiab fino a quando non sarà raggiunto l’obiettivo della piena occupazione di tutti i dipendenti», ha dichiarato il parlamentare.
Il percorso di reinserimento proseguirà quindi nei prossimi mesi con l’obiettivo di completare l’assorbimento dell’intero organico.









