Il Comune cambia la gestione dell’area in via sperimentale: previsti ticket dopo le prime due ore, formule Park & Ride e abbonamenti per soste lunghe
Il parcheggio Cimino si prepara a cambiare volto. L’amministrazione comunale ha deciso di avviare una sperimentazione che trasforma gli attuali posti bianchi dell’area in stalli blu, con un nuovo sistema pensato per regolare meglio la sosta e rendere più funzionale l’utilizzo degli spazi disponibili.
La misura è stata approvata con una delibera di Giunta e rientra in una più ampia revisione della disciplina della sosta su tutto il territorio comunale. L’obiettivo indicato dal Comune è duplice: da una parte migliorare la circolazione e la sicurezza, dall’altra favorire una maggiore rotazione delle auto, evitando occupazioni prolungate dei posti.
Nel dettaglio, per il parcheggio Cimino sarà introdotto un sistema tariffario articolato su tre modalità diverse. La prima riguarda la sosta a rotazione: le prime due ore resteranno gratuite, mentre dalla terza ora in poi sarà applicata una tariffa di 50 centesimi per ogni ora di permanenza. Una formula che punta a mantenere accessibile l’area per chi ha esigenze brevi, scoraggiando però la sosta continua per l’intera giornata.
Come funzionerà il parcheggio Cimino
Accanto alla sosta ordinaria, è prevista una seconda opzione dedicata al servizio Park & Ride. In questo caso il parcheggio sarà utilizzato come punto di interscambio per chi lascia l’auto e prosegue con il bus navetta. Per questa categoria di utenti sarà attivata una tariffa agevolata, pensata per incentivare l’uso del trasporto pubblico e alleggerire il traffico verso le zone più frequentate.
Il terzo livello riguarda invece le soste di lunga durata. Il Comune ha previsto formule specifiche, come ad esempio abbonamenti settimanali, destinate a chi deve lasciare il veicolo nell’area per più giorni consecutivi. È una soluzione pensata soprattutto per pendolari, viaggiatori e utenti dei bus a lunga percorrenza, che hanno bisogno di un punto di appoggio stabile senza dover ricorrere ogni giorno al pagamento orario.
La gestione operativa della nuova disciplina sarà affidata a Kyma, che dovrà occuparsi dell’allestimento dell’area. Prima dell’avvio effettivo del pagamento saranno completati gli interventi tecnici necessari: rifacimento della segnaletica orizzontale, installazione dei cartelli stradali e posizionamento dei parcometri. Solo al termine di queste attività il nuovo sistema entrerà concretamente in vigore.
Abbonamenti e intermodalità al centro del piano
In parallelo, gli uffici di Kyma Mobilità stanno lavorando alla definizione di pacchetti di abbonamento dedicati, con formule studiate per garantire la sosta per più giorni consecutivi. Il nodo centrale del progetto è proprio l’intermodalità, cioè la possibilità di combinare auto e trasporto pubblico in modo più semplice e organizzato.
Secondo l’impostazione dell’amministrazione, il nuovo assetto del parcheggio Cimino dovrebbe rispondere a esigenze diverse senza penalizzare chi utilizza l’area per motivi differenti. Da un lato ci sono i visitatori della Pineta Cimino, che potranno continuare a contare su una fascia iniziale gratuita; dall’altro ci sono pendolari e viaggiatori, per i quali saranno disponibili strumenti più adatti a una sosta prolungata.
La sperimentazione rappresenta quindi un test importante anche per capire se il nuovo modello potrà essere esteso o corretto in futuro. Molto dipenderà dalla risposta degli utenti e dalla capacità del sistema di tenere insieme accessibilità, ordine e sostenibilità degli spostamenti.
Per ora il passaggio decisivo è l’avvio materiale degli interventi. Quando segnaletica, cartelli e parcometri saranno pronti, il parcheggio Cimino entrerà in una nuova fase, con regole diverse e una funzione più marcata come area di servizio per la mobilità urbana e interurbana.










