Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl convocano i lavoratori del comparto privato e delle residenze assistenziali in vista dello sciopero nazionale del 17 aprile.
La sanità privata e Rsa Taranto si prepara allo sciopero nazionale del 17 aprile con un passaggio organizzativo che punta a coinvolgere l’intero comparto. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno convocato per martedì 14 aprile un’assemblea unitaria retribuita rivolta ai lavoratori delle strutture che applicano i contratti nazionali della sanità privata Aiop e Aris e quelli delle Rsa Aiop e Aris.
L’incontro si terrà a Taranto, nella sede territoriale della Uil in piazzale Bestat 2, al terzo piano, dalle 10 alle 14. Sarà il momento in cui i sindacati territoriali illustreranno le ragioni della protesta e definiranno la partecipazione allo sciopero previsto per l’intera giornata di venerdì 17 aprile 2026.
Sanità privata e Rsa Taranto, perché parte la mobilitazione
La vertenza riguarda in particolare il nodo dei rinnovi contrattuali e le condizioni di lavoro nel settore privato sanitario e socio-assistenziale. Al centro ci sono operatori che ogni giorno garantiscono attività essenziali in cliniche, centri dialisi, istituti di riabilitazione, residenze sanitarie assistenziali e cooperative sociali della provincia ionica.
L’assemblea del 14 aprile servirà a fare il punto su una mobilitazione che coinvolge una rete ampia di realtà del territorio. I sindacati vogliono presentare ai lavoratori il quadro della vertenza nazionale e chiarire modalità, tempi e diritti connessi alla partecipazione allo sciopero.
A firmare la convocazione sono Alessio D’Alberto per Fp Cgil Taranto, Flavia Ciracì per Cisl Fp Taranto Brindisi e Giovanni Maldarizzi per Uil Fpl Taranto. La scelta di un’iniziativa unitaria conferma la volontà delle tre sigle di tenere compatto il fronte sindacale in una fase considerata decisiva.
Assemblea del 14 aprile a Taranto: chi è coinvolto
La chiamata riguarda il personale impiegato nelle strutture del comparto sanitario privato e delle Rsa presenti a Taranto e in provincia. Si tratta di una platea ampia, che comprende realtà storiche e servizi che hanno un impatto diretto sull’assistenza e sulla continuità delle cure.
Le organizzazioni sindacali hanno già trasmesso la comunicazione ufficiale alle direzioni sanitarie e amministrative delle strutture interessate. L’obiettivo è fare in modo che la convocazione raggiunga tutti i dipendenti, nelle forme previste dalla normativa, così da garantire la piena informazione e il diritto alla partecipazione.
Allo stesso tempo, le aziende sono chiamate a predisporre i servizi minimi essenziali. Si tratta di un passaggio obbligato in un settore delicato come quello sanitario, dove la protesta deve conciliarsi con la tutela delle prestazioni indispensabili per i cittadini.
L’assemblea del 14 aprile rappresenta quindi un passaggio centrale per misurare il livello di adesione sul territorio ionico e per costruire la giornata di sciopero del 17 aprile. Da qui passerà anche la capacità dei sindacati di tradurre il malcontento del comparto in una mobilitazione visibile e organizzata.
Per Taranto, dove il sistema dell’assistenza privata e socio-sanitaria ha un peso rilevante, il confronto aperto in queste ore riguarda non solo i lavoratori ma anche la tenuta dei servizi. Il prossimo appuntamento sarà dunque quello di venerdì 17 aprile, quando la protesta entrerà nella sua fase più concreta.










