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Taranto ospita il seminario nazionale su IA e Scienza dei dati al liceo Battaglini

Dal 12 al 14 aprile 2026 dirigenti scolastici e docenti da tutta Italia saranno al Liceo Battaglini per un confronto su didattica, Data Science e intelligenza artificiale.

Taranto si prepara ad accogliere un appuntamento nazionale dedicato alla scuola che cambia. Dal 12 al 14 aprile 2026 il Liceo scientifico “Giuseppe Battaglini” sarà sede del primo seminario della rete nazionale “Progettare curricoli interdisciplinari intorno alla Scienza dei Dati e all’Intelligenza Artificiale”, con la partecipazione di dirigenti scolastici e docenti referenti provenienti da istituti di tutta Italia.

L’iniziativa porta nel capoluogo ionico un confronto concreto su uno dei temi più discussi nel mondo dell’istruzione: come inserire in modo stabile la Data Science e l’intelligenza artificiale nei percorsi scolastici. Non come semplici strumenti aggiuntivi, ma come elementi destinati a incidere sulla progettazione didattica, sui contenuti e sul modo stesso di insegnare.

A promuovere il seminario è il Polo formativo nazionale PNRR del liceo “B. Rescigno” di Roccapiemonte, in collaborazione con il Liceo Battaglini di Taranto. L’obiettivo dichiarato è costruire nuovi curricoli interdisciplinari capaci di rispondere alle trasformazioni tecnologiche in corso e di preparare gli studenti a competenze ormai centrali nella formazione contemporanea.

Il seminario nazionale su IA e Scienza dei dati al Battaglini

Il programma mette al centro il lavoro sui contenuti e sui metodi. Si parlerà di algoritmi, etica dell’intelligenza artificiale, robotica e insegnamento della lingua inglese supportato dai dati. Accanto alle sessioni laboratoriali con esperti del settore, sono previsti momenti di confronto tra i rappresentanti delle istituzioni scolastiche coinvolte.

Il senso dell’iniziativa è chiaro: la scuola è chiamata a ripensare i propri strumenti per affrontare una realtà in cui i dati e i sistemi intelligenti entrano sempre più spesso nella vita quotidiana, nel lavoro e nella cittadinanza digitale. In questo quadro, la formazione dei docenti e la costruzione di percorsi condivisi diventano passaggi decisivi.

Taranto, per tre giorni, diventerà così un punto di riferimento nazionale per una riflessione che riguarda l’intero sistema scolastico. La scelta della città e del liceo Battaglini non ha solo un valore organizzativo, ma anche simbolico: il territorio viene indicato come luogo capace di ospitare e sostenere esperienze di innovazione didattica di rilievo nazionale.

Taranto e la scuola del futuro

Nel testo di presentazione dell’evento, la dirigente scolastica Patrizia Arzeni sottolinea che ospitare un seminario di questo livello rappresenta un segnale importante per la scuola tarantina e per la capacità del territorio di proporsi come spazio di innovazione.

L’appuntamento, però, non si limiterà alle attività in aula. Per i delegati in arrivo da altre regioni sono previste anche visite al Castello Aragonese e alla Valle d’Itria, in un percorso che unisce aggiornamento professionale e valorizzazione del patrimonio locale. Una scelta che lega il tema della formazione scientifica alla promozione culturale e turistica della Puglia.

L’evento arriva in una fase in cui il rapporto tra scuola e nuove tecnologie è sempre più centrale nel dibattito pubblico. La sfida, per gli istituti, non è soltanto introdurre strumenti digitali, ma costruire modelli educativi coerenti, aggiornati e capaci di mettere insieme saperi diversi. Il seminario in programma a Taranto va in questa direzione: creare un’occasione di lavoro tra scuole, condividere esperienze e definire percorsi che possano essere utili anche oltre i tre giorni di confronto.

Per il Liceo Battaglini si tratta di una vetrina nazionale, ma anche di un banco di prova sul terreno dell’innovazione educativa. Per Taranto, invece, l’occasione è quella di ospitare un confronto che parla al presente della scuola e guarda direttamente a ciò che servirà nei prossimi anni.

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