Venerdì 5 giugno nuovo appuntamento con il ciclo “Incontri di cultura, storia, archeologia”, nell’ambito del Progetto Ginosa.

La rappresentazione del Medioevo nei media italiani sarà al centro del nuovo appuntamento in programma a Ginosa venerdì 5 giugno 2026. Alle 18:30, nella Biblioteca di Comunità, si terrà l’incontro con il giornalista e saggista Marco Brando, autore del volume “Medi@evo. L’età di mezzo nei media italiani”.
L’iniziativa rientra nel ciclo “Incontri di cultura, storia, archeologia”, promosso nell’ambito della terza campagna di ricerca del “Progetto Ginosa: archeologia e paesaggi”. La rassegna è dedicata quest’anno a “Temi, paesaggi, memorie del Medioevo tra comparto tarantino e area murgiana”.
Il Medioevo nei media italiani
Durante l’incontro Marco Brando dialogherà con il giornalista e saggista Marino Pagano. Al centro della presentazione ci sarà il modo in cui l’età medievale viene raccontata oggi dall’informazione, dalla comunicazione pubblica e dai social network.
Il libro affronta un tema molto presente nel linguaggio quotidiano: l’uso del Medioevo come riferimento negativo, spesso legato a stereotipi, semplificazioni e immagini lontane dalla ricerca storica. Brando analizza cliché ancora diffusi nel dibattito pubblico, mostrando quanto il racconto mediatico possa influenzare la percezione collettiva di un’intera epoca.
L’appuntamento offrirà quindi uno spazio di confronto non solo sul passato, ma anche sul modo in cui il passato viene utilizzato nel presente. La divulgazione storica diventa, in questo senso, uno strumento per leggere con maggiore attenzione parole, immagini e narrazioni che circolano nei media.
Il Progetto Ginosa e il legame con il territorio
La rassegna si inserisce nelle attività del “Progetto Ginosa: archeologia e paesaggi”, curato dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. La direzione scientifica è affidata al professor C. Silvio Fioriello.
Il progetto è promosso e cofinanziato dal Comune di Ginosa, con il sostegno e l’intesa del Ministero della Cultura attraverso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto.
L’obiettivo è rafforzare il rapporto tra ricerca scientifica, istituzioni e comunità locale, valorizzando il patrimonio culturale del territorio. Gli incontri pubblici rappresentano una parte importante di questo percorso, perché permettono di condividere risultati, temi e riflessioni con un pubblico più ampio.










