Home / Economia / Taranto riattiva il Distretto Urbano del Commercio

Taranto riattiva il Distretto Urbano del Commercio

A Palazzo di Città il Comune rilancia il Duc con le associazioni di categoria per sostenere negozi, artigiani e attività locali

Il Comune di Taranto rimette in moto il Distretto Urbano del Commercio. La decisione è arrivata oggi durante l’Assemblea dei soci convocata a Palazzo di Città dall’assessorato allo Sviluppo Economico.

Hanno partecipato Confesercenti Puglia, Confartigianato, Confcommercio Taranto e Unsic. Al tavolo era presente anche il sindaco Piero Bitetti. L’incontro ha segnato la ripartenza ufficiale del Duc e ha aperto una nuova fase di confronto con le associazioni di categoria.

Il Distretto Urbano del Commercio di Taranto torna così al centro dell’azione amministrativa. L’obiettivo è chiaro: sostenere il commercio locale e costruire un percorso condiviso con chi rappresenta imprese, negozi e artigiani.

Durante la riunione, i partecipanti hanno affrontato i temi principali della nuova fase. Si è parlato della governance del Distretto, delle priorità da fissare e degli strumenti utili a valorizzare le attività commerciali del territorio. Il Comune punta ora a definire un metodo di lavoro stabile e concreto.

Il sindaco Bitetti ha spiegato che l’amministrazione vuole usare tutti gli strumenti disponibili per aiutare il comparto. Ha anche ribadito il valore del confronto con le associazioni, considerato decisivo in una fase di cambiamento per la città.

Taranto, infatti, sta attraversando una stagione di trasformazione legata a diversi programmi e investimenti. Tra questi ci sono il Cis, il JTF, i Giochi del Mediterraneo, il BRT e il PNRR. In questo quadro, il Comune considera essenziale il contributo delle categorie economiche. L’obiettivo è raccogliere esigenze, criticità e proposte utili a rafforzare il tessuto commerciale.

Distretto Urbano del Commercio di Taranto, nuovo confronto con le categorie

La riattivazione del Duc non ha solo un valore formale. Per l’amministrazione rappresenta un passaggio operativo che punta a rimettere al centro il commercio di vicinato. Il Distretto, infatti, serve a coordinare politiche, progetti e iniziative attraverso la collaborazione tra pubblico e privato.

L’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cosa ha sottolineato che il Comune ha voluto riattivare questo strumento per farne uno spazio aperto a idee e progetti per il rilancio del territorio. La linea resta quella della partecipazione. Il Comune vuole coinvolgere direttamente le associazioni nella costruzione di una visione strategica per Taranto.

Il commercio locale resta un nodo centrale

Il commercio continua a fare i conti con problemi noti. Pesano i costi di gestione, i cambiamenti nei consumi e la necessità di rendere più attrattive le aree urbane. Per questo il Duc può diventare un punto di coordinamento utile. Può aiutare a programmare interventi, iniziative promozionali e azioni di sostegno.

La riattivazione del Distretto apre ora una fase che dovrà tradursi in scelte concrete. Il confronto avviato oggi servirà a fissare priorità e obiettivi. Per Taranto il tema riguarda non solo le imprese, ma l’equilibrio economico e sociale della città. Il Comune e le associazioni provano così a riaprire un tavolo stabile. Da quel tavolo dovranno arrivare progetti capaci di dare forza al commercio locale.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *