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Aggressione autista Kyma Mobilità a Taranto: denuncia UGL

Aggressione a un autista Kyma Mobilità a Taranto: denuncia UGL

A Taranto torna l’allarme sicurezza sui mezzi pubblici. La UGL Autoferrotranvieri Taranto segnala una aggressione autista Kyma Mobilità Taranto avvenuta oggi, 10 febbraio 2026, durante un turno di servizio sulla linea 8.

Aggressione autista Kyma Mobilità Taranto: cosa è accaduto

Nel comunicato, il sindacato riferisce che un passeggero è salito a bordo con un cane privo di guinzaglio e museruola. La UGL sostiene che l’autista avrebbe ricordato le regole di sicurezza e avrebbe chiesto al passeggero di lasciare il mezzo. Dopo una discussione, sempre secondo la nota, l’uomo avrebbe colpito il conducente con uno schiaffo al volto.

Dove e quando è avvenuta l’aggressione

La UGL indica via Golfo di Taranto come luogo dell’episodio e riporta l’orario 12:34. Il sindacato aggiunge che la presenza di un collega, arrivato con un altro mezzo aziendale, ha contribuito a riportare la calma. Sul posto sarebbe intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato.

Le conseguenze per l’autista e le richieste UGL

Il comunicato precisa che il lavoratore non avrebbe riportato lesioni fisiche, ma avrebbe accusato uno stato di shock e agitazione, tanto da non riuscire a proseguire il servizio. La UGL chiede supporto al dipendente e sollecita il recupero e l’analisi dei filmati di videosorveglianza, oltre a misure più forti per tutelare il personale viaggiante.

Regole su cani a bordo dei bus Kyma

Sul tema degli animali a bordo, Kyma Mobilità richiama un proprio regolamento: in generale è previsto l’uso di guinzaglio e museruola (con eccezioni come i cani guida). Per dettagli si può consultare la pagina e la documentazione ufficiale sul sito di Kyma Mobilità.

Contesto: sicurezza sui mezzi pubblici a Taranto

Negli ultimi mesi, a Taranto, sono stati segnalati altri episodi di aggressione ai danni di autisti. Kyma Mobilità, a dicembre 2025, aveva condannato un caso simile e annunciato azioni legali.

Nota redazionale: al momento la ricostruzione dell’episodio del 10 febbraio 2026 deriva dal comunicato UGL. Se arriveranno conferme o dettagli da Kyma Mobilità o dalle autorità, la notizia verrà aggiornata.

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