Il Castello Aragonese di Taranto ha chiuso il 2025 con un dato storico: circa 174.000 visitatori accolti nel corso dell’anno. Il risultato supera nettamente i circa 130.000 ingressi registrati nel 2024 e rappresenta il miglior traguardo dall’apertura del monumento al pubblico.
L’incremento delle presenze conferma il crescente interesse verso uno dei simboli architettonici più riconoscibili della città. Il Castello Aragonese di Taranto continua infatti ad attrarre turisti, visitatori e residenti grazie alla sua posizione strategica e al valore storico-culturale che lo contraddistingue.
I dati delle presenze nel 2025
Un contributo significativo al record annuale è arrivato nel mese di aprile. In particolare, durante la sosta della nave scuola Amerigo Vespucci, ormeggiata lungo la banchina adiacente al castello dal 16 al 21 aprile 2025, il complesso monumentale ha registrato oltre 58.000 ingressi in pochi giorni.
Il dato conferma come la presenza di eventi di rilievo e iniziative di richiamo incida in modo diretto sui flussi turistici, rafforzando l’attrattività del sito e dell’intero centro urbano.
Un punto di riferimento culturale per la città
Dal 2005 a oggi, il Castello Aragonese di Taranto ha superato complessivamente 1.600.000 visitatori. Un numero che testimonia il ruolo centrale del monumento nella promozione culturale e turistica del territorio.
Il castello è visitabile gratuitamente tutti i giorni della settimana, con orari estesi dalle 09:00 alle 02:00. Questa apertura continua favorisce l’accessibilità e rende il sito una tappa stabile per chi visita Taranto.
Turismo e prospettive future
Il record del 2025 rafforza le prospettive di crescita per il turismo culturale locale. L’obiettivo resta quello di mantenere elevata l’affluenza anche nei prossimi anni, puntando su iniziative integrate e sulla valorizzazione del patrimonio storico.
Ulteriori informazioni sul castello e sugli orari di visita sono disponibili sul sito ufficiale della Marina Militare. Altri approfondimenti sul turismo culturale in città sono consultabili nella sezione Turismo di Puglia Press.










