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Auto vietate giorno e notte su Corso Due Mari: cosa cambia fino al 4 settembre

La Polizia Locale di Taranto vieta la sosta sul lato est del tratto compreso tra Corso Umberto I e via D’Aquino. Il provvedimento sarà valido 24 ore su 24, con rimozione coatta dei veicoli.

TARANTO – La Polizia Locale di Taranto vieta la sosta con rimozione coatta su una parte di Corso Due Mari fino al 4 settembre 2026. La limitazione riguarda il lato est della strada, nel tratto compreso tra Corso Umberto I e via D’Aquino, e sarà valida senza interruzioni nell’arco dell’intera giornata.

Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza dirigenziale numero 482 del 2026 e punta a migliorare la sicurezza dei pedoni in una delle zone più frequentate del centro di Taranto durante la stagione estiva.

Divieto di sosta attivo 24 ore su 24

L’ordinanza dispone il divieto di sosta con rimozione coatta nella fascia oraria 0-24.

Gli automobilisti non potranno quindi lasciare i veicoli sul lato interessato dalla limitazione né durante il giorno né nelle ore serali e notturne. La misura resterà in vigore fino a venerdì 4 settembre 2026, salvo eventuali modifiche o nuovi provvedimenti.

La segnaletica collocata sul posto indicherà con precisione l’inizio e la fine del tratto sottoposto al divieto.

Perché il Comune ha vietato la sosta su Corso Due Mari

Corso Due Mari rappresenta uno dei principali punti di passaggio e di incontro del centro cittadino. La strada si trova in prossimità del Ponte Girevole, del Canale Navigabile e di numerosi locali ed esercizi pubblici.

Durante l’estate la presenza di residenti, visitatori e turisti aumenta sensibilmente, soprattutto nelle ore serali. Secondo quanto riportato nel provvedimento, questa maggiore affluenza determina un incremento del rischio per i pedoni che percorrono la zona.

La rimozione delle automobili parcheggiate sul lato est dovrebbe quindi lasciare maggiore spazio alla circolazione delle persone e migliorare la visibilità lungo il tratto interessato.

Cosa rischiano gli automobilisti

Le automobili lasciate in sosta in violazione dell’ordinanza potranno essere rimosse.

Oltre alla sanzione prevista dal Codice della strada, il proprietario del mezzo dovrà sostenere le spese relative alla rimozione, al trasporto e alla custodia del veicolo nel deposito autorizzato.

Prima di parcheggiare nella zona, gli automobilisti dovranno quindi controllare attentamente la segnaletica temporanea e verificare se lo stallo si trovi sul lato interessato dal provvedimento.

I controlli della Polizia Locale

L’applicazione dell’ordinanza sarà affidata alla Polizia Locale di Taranto e agli altri organi competenti in materia di polizia stradale.

Il divieto si aggiunge alle modifiche temporanee alla viabilità già adottate nell’area centrale della città durante l’estate 2026. Su altri tratti di Corso Due Mari sono infatti previste limitazioni collegate all’isola pedonale serale e ai cantieri per il sistema BRT.

Per evitare rimozioni e disagi, residenti e visitatori dovranno distinguere attentamente i diversi tratti interessati e fare riferimento alla segnaletica presente lungo la strada.

IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.

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