Il Consiglio Comunale di Taranto ha approvato il primo Regolamento comunale per l’Affidamento Familiare dei Minori. L’assessore Sabrina Lincesso: «Uno strumento che mette al centro il benessere dei bambini e rafforza il welfare di prossimità».
Il Consiglio Comunale di Taranto ha approvato il primo Regolamento comunale per l’Affidamento Familiare dei Minori, introducendo un quadro normativo che disciplina criteri, procedure e modalità operative per promuovere l’affido familiare e garantire una maggiore tutela dei bambini e delle bambine che vivono situazioni di difficoltà.
Il provvedimento rappresenta una novità per il Comune di Taranto e punta a rafforzare le politiche sociali dedicate all’infanzia, mettendo al centro il diritto dei minori a crescere in un ambiente sereno, stabile e protetto.
Un regolamento per sostenere minori e famiglie
Secondo quanto evidenziato dall’assessore ai Servizi Sociali Sabrina Lincesso, l’approvazione del regolamento costituisce «un importante passo avanti nelle politiche sociali della città», poiché definisce con chiarezza le procedure attraverso cui promuovere e sostenere l’affidamento familiare.
«Con l’approvazione di questo regolamento – ha dichiarato l’assessore – Taranto compie una scelta di grande responsabilità e civiltà. Per la prima volta il nostro Comune si dota di uno strumento chiaro che mette al centro l’interesse del minore e rafforza una cultura dell’accoglienza, della prevenzione e del sostegno alle famiglie».
Che cos’è l’affidamento familiare
L’affidamento familiare è una misura temporanea prevista dalla normativa italiana per garantire ai minori un contesto familiare adeguato quando la famiglia d’origine attraversa un periodo di difficoltà.
Come ricordato dall’assessore Lincesso, l’affido «non sostituisce la famiglia d’origine, ma la accompagna e la sostiene», assicurando ai bambini e alle bambine la possibilità di crescere in un ambiente capace di offrire serenità, cura e stabilità.
Chi potrà accogliere i minori
Il nuovo regolamento stabilisce che, dopo la valutazione di idoneità effettuata dai Servizi competenti e nel rispetto della normativa vigente, potranno accedere all’affidamento:
- coppie sposate;
- coppie conviventi;
- persone singole;
- coppie dello stesso sesso.
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione comunale è individuare le soluzioni più idonee esclusivamente sulla base del benessere del minore.
Un welfare più inclusivo per Taranto
Con questo provvedimento il Comune di Taranto rafforza il proprio modello di welfare di prossimità, investendo in una comunità più inclusiva e attenta ai diritti dell’infanzia.
L’Amministrazione comunale considera il nuovo regolamento uno strumento destinato a consolidare la rete dei servizi sociali e a favorire una maggiore collaborazione tra istituzioni, famiglie affidatarie e servizi territoriali, con l’obiettivo di garantire percorsi di accoglienza sempre più efficaci per i minori.








