L’Università di Urbino studia il caso UGL Autoferrotranvieri Taranto
UGL Autoferrotranvieri Taranto entra in una tesi di laurea dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. La ricerca analizza il ruolo del sindacato nel territorio jonico e approfondisce le principali vertenze che hanno interessato il trasporto pubblico locale.
La dottoressa Alessia Basile ha discusso la tesi presso la Facoltà di Economia e Management dell’ateneo marchigiano. La professoressa Piera Campanella ha seguito il lavoro come relatrice.
L’elaborato porta il titolo “L’organizzazione e l’azione sindacale in Italia: il caso dell’Unione Generale del Lavoro”. Lo studio esamina l’evoluzione del modello sindacale dell’UGL e il suo radicamento nei territori.
Kyma Mobilità e sicurezza sui bus al centro della ricerca
La ricerca dedica un intero capitolo all’esperienza dell’UGL Autoferrotranvieri Taranto. L’autrice raccoglie dati, documenti e testimonianze dirette per ricostruire l’attività svolta negli ultimi anni.
Lo studio approfondisce le trattative con Kyma Mobilità. Analizza inoltre gli scioperi legati alla contrattazione di secondo livello e le iniziative promosse per migliorare le condizioni di lavoro.
Grande attenzione viene riservata anche alla sicurezza sui mezzi pubblici.
La tesi richiama diversi episodi avvenuti nei quartieri periferici della città. Tra questi figurano le aggressioni e le sassaiole contro il personale viaggiante, in particolare nell’area di Lido Azzurro.
L’UGL Autoferrotranvieri Taranto ha chiesto più volte interventi immediati. Il sindacato ha sollecitato anche l’applicazione di strumenti di tutela come il Daspo urbano.
Andrea Basile: «Riconosciuto il valore della nostra storia»

Andrea Basile, segretario provinciale dell’UGL Autoferrotranvieri Taranto, ha accolto con soddisfazione il riconoscimento ottenuto attraverso il lavoro accademico.
«Vedere il nostro impegno quotidiano all’interno di una tesi di questo livello rappresenta un motivo di orgoglio. Questo studio certifica il valore della nostra storia sindacale», ha dichiarato.
Basile ha evidenziato anche il ruolo svolto dal territorio jonico.
«Taranto viene spesso raccontata soltanto attraverso le crisi industriali e occupazionali. Questa ricerca dimostra invece che il territorio esprime un modello sindacale moderno, concreto e propositivo».
Il ruolo del sindacato nel Mezzogiorno
Secondo il segretario provinciale, il percorso dell’organizzazione parte dalla tradizione della Cisnal e arriva alle attuali battaglie per la dignità del lavoro.
Tra le priorità restano la tutela dei lavoratori e la sicurezza sui mezzi pubblici.
«Chi esce di casa per andare a lavorare ha il diritto di tornare a casa sano e salvo», ha sottolineato Basile.
La tesi non racconta soltanto la storia di una sigla sindacale. Il lavoro offre una riflessione più ampia sul ruolo dei corpi intermedi nel Mezzogiorno.
L’autrice mostra come sindacati e rappresentanze possano contribuire alla tutela dei lavoratori nei contesti più complessi.
Per Taranto si tratta anche di un riconoscimento importante. Una realtà locale diventa infatti oggetto di studio universitario e caso di interesse nazionale.










