Un viaggio in Spagna apre l’Erasmus del Galilei di Taranto. Per l’istituto comprensivo “Galilei” è un passaggio importante. Lo è anche per gli studenti dei quartieri Tamburi e città vecchia. Dal 9 al 13 marzo, 25 alunni hanno partecipato alla prima mobilità all’estero prevista per questo anno scolastico. La tappa scelta è stata Pilar de la Horadada, in Spagna.
Erasmus Galilei Taranto, la prima esperienza all’estero
Accompagnati dalla dirigente scolastica Antonietta Iossa e da tre docenti, gli studenti hanno vissuto da vicino la realtà della scuola spagnola. Hanno seguito le attività nelle classi e osservato differenze e somiglianze con il sistema italiano. È stato un confronto diretto, utile e formativo. Per molti ragazzi si è trattato della prima vera esperienza internazionale.
Le attività si sono svolte anche in lingua inglese. I temi affrontati hanno riguardato l’ambiente e le tradizioni culturali di Italia e Spagna. In questo modo gli alunni hanno rafforzato competenze linguistiche e relazionali. Hanno imparato a lavorare insieme e a muoversi in un contesto nuovo.
Il progetto con la scuola spagnola
L’esperienza si inserisce nel progetto eTwinning “Together across the borders”. Il percorso è stato realizzato con la scuola partner spagnola. Durante una videochiamata, studenti italiani e spagnoli hanno presentato il lavoro svolto insieme. Al centro dell’attività c’era una guida turistica in lingua inglese, costruita in modo condiviso.
Questo momento ha avuto un forte valore didattico. Ha messo in evidenza collaborazione, confronto e partecipazione. Ha anche mostrato come la scuola possa diventare un ponte concreto tra realtà diverse. Per gli studenti del Galilei è stata un’occasione di crescita culturale e personale.
Tra studio, territorio e nuove prospettive
La mobilità non si è fermata alle attività scolastiche. Gli studenti hanno visitato anche alcuni luoghi simbolici del territorio spagnolo. Tra questi Torrevieja, nota per la laguna rosa e per l’estrazione del sale. Il gruppo ha poi raggiunto Alicante, città ricca di storia e cultura. Qui i ragazzi hanno visitato il Castello di Santa Barbara e conosciuto più da vicino il patrimonio locale.
Non sono mancati i momenti di socialità. I ragazzi hanno partecipato a danze tipiche e ad attività condivise con i coetanei spagnoli. Anche questi momenti hanno contribuito a rendere il viaggio più completo. La scuola, in questo caso, è diventata incontro, scoperta e apertura al mondo.
Per il Galilei di Taranto, questa esperienza vale molto più di una semplice trasferta. È un segnale forte. Dimostra che anche nei contesti più complessi si possono costruire occasioni vere di crescita. Il progetto è stato reso possibile anche grazie al sostegno di Usb, Ecologica Spa e Chemipul Italia. Il loro contributo ha permesso di garantire le mobilità a costo zero per gli studenti.










