Taranto celebra i valori a scuola. La borsa di studio Marco Motolese, alla trentesima edizione, va a Tharsika Thayaparan. La studentessa frequenta la 5ªC del Liceo “Aristosseno”. Il riconoscimento premia merito e, soprattutto, solidarietà e rispetto.
La borsa di studio Marco Motolese e il suo significato
La borsa di studio Marco Motolese nasce per ricordare Marco Motolese. Era uno studente dell’Aristosseno. È scomparso tragicamente nel 1994, a diciassette anni. La famiglia Motolese promuove l’iniziativa per tenere vivi i suoi valori. Tra questi ci sono generosità, correttezza e attenzione agli altri.
Come viene scelto ogni anno il vincitore
Ogni anno le classi quinte propongono una candidatura. Indicano un compagno o una compagna che, secondo loro, incarna quei principi. Una commissione valuta le proposte. Ne fanno parte docenti, organizzatori e rappresentanti delle quinte. Quest’anno la commissione ha scelto Tharsika Thayaparan. I compagni la descrivono come rispettosa e responsabile. La definiscono gentile e sempre disponibile.
La cerimonia al Liceo Aristosseno
La cerimonia si è svolta al Liceo Aristosseno. Il sindaco di Taranto Piero Bitetti ha consegnato la borsa di studio Marco Motolese. Nel suo intervento ha ricordato i risultati scolastici della studentessa. Ha sottolineato anche la sua determinazione e il senso di responsabilità. Il piccolo Marco Motolese, figlio di Massimiliano, ha consegnato l’attestato.
Il ricordo di Marco e le parole durante l’evento
In sala erano presenti compagni di classe e professori di Marco. Il loro ricordo ha reso il momento particolarmente intenso. Serena De Vergori ha richiamato il valore del progetto nel tempo. Ha ricordato che, a trent’anni dall’istituzione, il nome di Marco continua a vivere. Lo fa nei percorsi e nei traguardi dei giovani sostenuti in suo nome.
Il tema 2025: lo sport come scuola di vita
Quest’anno l’evento ha scelto lo sport come tema. L’organizzazione lo interpreta come crescita e inclusione. Carmen Galluzzo Motolese, presidente dell’Associazione culturale “Marco Motolese” e del Club per l’UNESCO di Taranto, ha indicato una linea chiara. Serve un’alleanza educativa tra famiglie, istituzioni, scuola e allenatori. Lo sport può sostenere talenti e responsabilità civica. Può anche favorire integrazione e partecipazione.
Autorità presenti e ringraziamenti
All’incontro hanno partecipato autorità civili, militari e religiose. Per l’Arcivescovo di Taranto, S.E. Mons. Ciro Miniero, è intervenuto il Vicario episcopale Mons. Luigi Romanazzi. Erano presenti anche rappresentanti di Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Aeronautica Militare, Carabinieri e Guardia di Finanza. Tra gli ospiti anche realtà del territorio e della cultura. L’organizzazione ha ringraziato inoltre il Conservatorio “Paisiello”. Presenti il direttore maestro Vito Caliandro, il presidente Cristiano Marangi e i giovani allievi.
La borsa di studio Marco Motolese ribadisce un messaggio. La scuola riconosce il merito, ma guarda anche al modo in cui si vive la comunità. Il premio a Tharsika Thayaparan racconta proprio questo. Racconta un impegno quotidiano, fatto di rispetto e collaborazione.










