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Perrini: “La prima copia della cartella clinica deve essere gratuita

La prima copia della cartella clinica deve essere gratuita. È il principio alla base della proposta di legge del consigliere regionale Renato Perrini. L’obiettivo è garantire a tutti i pugliesi il rilascio senza costi della documentazione sanitaria. Perrini punta anche a chiudere una prassi che, secondo lui, penalizza ancora molti utenti del sistema sanitario.

Tariffe ancora richieste, anche per l’invio digitale

Una pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ribadisce che la prima copia dei dati sanitari va fornita gratuitamente. Eppure alcune strutture continuano a chiedere pagamenti. In certi casi applicano tariffe perfino per l’invio tramite PEC. Perrini giudica la situazione ingiusta. “Molte strutture chiedono somme che non dovrebbero essere richieste. Questa legge mette fine a un’ingiustizia e abbatte burocrazia e spese infondate”, ha dichiarato.

Un principio chiaro: i dati sanitari appartengono ai cittadini

La proposta parte da un’idea semplice: i dati sanitari sono dei cittadini. Le strutture li custodiscono, ma non ne sono proprietarie. Per questo l’accesso alla prima copia non può diventare un costo. Spesso quei documenti servono per un secondo parere medico. In altri casi servono per avviare cure e percorsi clinici. Oppure per gestire pratiche amministrative.

Cosa prevede la norma: regole uguali e procedure più trasparenti

Il testo vuole uniformare il comportamento delle strutture pubbliche e delle private accreditate. La norma elimina qualsiasi tariffa sulla prima copia della cartella clinica gratuita. Inoltre mira a rendere le procedure più semplici e trasparenti. Se verrà approvata, la misura potrà incidere sulla vita di molte persone. Soprattutto di chi si trova già in condizioni di fragilità.

Perrini ribadisce di voler difendere i diritti dei cittadini con atti concreti. “La sanità deve essere al servizio delle persone”, è il messaggio che accompagna la proposta. Ora il provvedimento seguirà l’iter consiliare per la discussione e l’eventuale approvazione.

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