Il 6 maggio alla Camera di Commercio la cerimonia conclusiva del riconoscimento promosso da AJPROL OP, con aziende da diverse regioni italiane.
Il Premio Nutrievo 2026 arriva alla giornata conclusiva. Mercoledì 6 maggio, dalle ore 10, la saletta Monfredi della Camera di Commercio di Brindisi e Taranto, nella sede di Taranto, ospiterà la cerimonia di premiazione dedicata alle eccellenze dell’olio extravergine di oliva italiano.
Il riconoscimento nazionale, promosso da AJPROL OP, riunirà produttori, frantoiani, imbottigliatori, operatori del settore, rappresentanti istituzionali e addetti ai lavori. Al centro dell’incontro ci sarà la qualità dell’EVO italiano, con attenzione al legame tra filiera, territori e identità produttive.
Premio Nutrievo 2026, le regioni rappresentate
Alla giornata parteciperanno aziende e concorrenti provenienti da più aree del Paese. Saranno rappresentate Puglia, Umbria, Sicilia, Sardegna, Lucania, Abruzzo, Molise e Marche.
La presenza di realtà diverse conferma la dimensione nazionale assunta dal premio e offre un confronto tra le differenti espressioni dell’olivicoltura italiana. Ogni territorio porta con sé cultivar, tecniche produttive, tradizioni e profili sensoriali che raccontano la varietà del settore.
La Puglia, in particolare, farà da cornice a un appuntamento che riguarda uno dei comparti più importanti dell’agroalimentare nazionale. Taranto ospiterà così un momento di sintesi tra produzione, qualità e promozione del Made in Italy.
Olio extravergine e filiera, il confronto a Taranto
La premiazione non sarà soltanto un atto conclusivo. L’iniziativa sarà anche occasione per riflettere sul ruolo dell’olivicoltura nella crescita dell’agroalimentare italiano e nella valorizzazione delle produzioni di qualità.
Il comparto dell’olio extravergine resta centrale per molte economie locali, soprattutto nelle aree a forte vocazione agricola. La qualità del prodotto, la tracciabilità, la tutela delle identità territoriali e la capacità di raggiungere nuovi mercati sono temi decisivi per produttori e operatori.
Il Premio Nutrievo si inserisce in questo percorso, puntando a dare visibilità alle aziende che investono su standard elevati e su un rapporto solido con il territorio.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari, della Regione Puglia, del Comune di Taranto, della Camera di Commercio di Taranto e Brindisi e di Confagricoltura Taranto.
La cerimonia del 6 maggio chiuderà l’edizione 2026 con la proclamazione dei premiati e con un momento di confronto tra i protagonisti della filiera olivicola italiana.










