Aggressione in sala giochi a Taranto: paura nella mattinata di martedì 10 febbraio in un’attività di via Oberdan, dove una giovane donna avrebbe aggredito la cassiera dopo una richiesta di denaro. Secondo quanto ricostruito nelle prime ore, la donna sarebbe entrata nella sala giochi e avrebbe chiesto soldi alla dipendente per comprarsi una birra. Di fronte al rifiuto, la situazione sarebbe degenerata rapidamente fino al gesto violento.
La cassiera sarebbe stata colpita con un pugno all’occhio. Subito dopo, la presunta responsabile si sarebbe allontanata, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle pattuglie. L’episodio ha creato tensione e preoccupazione all’interno dell’attività, in un orario in cui la sala era regolarmente aperta.
L’aggressione in sala giochi a Taranto: l’intervento dei Carabinieri
Dopo la segnalazione, sul posto sono intervenute tre pattuglie dei Carabinieri. I militari hanno ascoltato la dipendente per raccogliere una prima testimonianza e avviare gli accertamenti. Le verifiche sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e risalire all’identità della giovane che avrebbe compiuto l’aggressione.
Gli investigatori stanno valutando tutti gli elementi utili, comprese eventuali immagini di videosorveglianza presenti in zona e possibili riscontri raccolti nelle ore successive. Al momento, la ricostruzione resta al vaglio degli inquirenti e saranno le indagini a stabilire responsabilità e dettagli.
L’aggressione in sala giochi a Taranto riporta l’attenzione sulla sicurezza di chi lavora a contatto con il pubblico, soprattutto in contesti dove può bastare un rifiuto per innescare reazioni imprevedibili. È un tema che coinvolge non solo le vittime dirette, ma anche colleghi e clienti, che si trovano improvvisamente esposti a situazioni di rischio.
Per altri aggiornamenti, puoi leggere la sezione Cronaca Taranto di Voce del Popolo. Per informazioni istituzionali, è possibile consultare il sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri: https://www.carabinieri.it










