La vertenza Ex Ilva torna al centro del confronto istituzionale. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha inviato una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Nel documento rinnova la richiesta di un incontro. Chiede un tavolo per le emergenze che interessano l’area ionica. Indica come priorità la crisi dell’apparato industriale.
Il sindaco Bitetti richiama anche una nota precedente inviata a novembre. Sottolinea che, finora, le istituzioni hanno concretizzato poco rispetto agli impegni presi negli anni verso Taranto e i cittadini. Il sindaco collega la vertenza a un quadro che dura da tempo. Cita difficoltà sanitarie, ambientali, industriali e sindacali. Aggiunge che questi problemi mettono alla prova la tenuta sociale.
Vertenze Ex Ilva e emergenze nell’area ionica
Nella lettera, il sindaco chiede un dialogo “concreto e costruttivo”. Punta su un confronto anche a livello territoriale. Vuole un percorso che produca risultati misurabili per la città. Nel testo evidenzia anche l’impatto nazionale della vicenda. Spiega che la soluzione della vertenza dello stabilimento siderurgico può influire sull’intera economia. Per questo definisce Taranto un’emergenza nazionale. Chiede quindi un’attenzione diretta da parte della Presidenza del Consiglio.
Vertenze Ex Ilva e sicurezza sul lavoro
Bitetti inserisce nella richiesta anche il tema della sicurezza sul lavoro. Richiama l’ennesimo incidente mortale in acciaieria avvenuto “nella giornata di ieri”. L’episodio, scrive, ha colpito la comunità ionica. Il sindaco lega questa notizia al contesto generale della vertenza. Chiede interventi che tutelino lavoratori e territorio. Ribadisce che non si può ignorare questo aspetto.
Il sindaco vuole aprire un confronto operativo e continuativo. Indica come obiettivo benefici concreti per Taranto e per il sistema industriale italiano. La vertenza Ex Ilva resta quindi il punto centrale della richiesta. Il Comune attende ora una risposta istituzionale e una data per l’incontro.










