Un intero insediamento costruito abusivamente sulle sponde del secondo seno del Mar Piccolo continua a occupare un’area strategica per i Giochi del Mediterraneo. Nonostante sequestri e segnalazioni, l’area non sarebbe mai stata ripristinata.
L’area occupata resta accanto al campo gara
A Taranto continua a esistere un villaggio abusivo sulle sponde del secondo seno del Mar Piccolo. L’area si trova a pochi metri da uno dei siti destinati ai Giochi del Mediterraneo 2026.
Secondo la denuncia di VeraLeaks, l’insediamento ospita strutture costruite senza autorizzazioni. Sono presenti manufatti in cemento e tufo, cancelli, recinzioni, una darsena e ricoveri per natanti.
La vicenda assume particolare rilevanza perché l’evento sportivo internazionale inizierà tra poche settimane e porterà in città migliaia di persone.
Strutture abusive e attività contestate
La segnalazione descrive un vero e proprio villaggio costruito sul mare.
Nell’area sarebbero attive attività illegali legate alla pesca e all’acquacoltura. Sarebbero inoltre presenti situazioni che potrebbero configurare violazioni ambientali.
Le immagini diffuse mostrano strutture permanenti e opere realizzate direttamente sulla costa del Mar Piccolo.
Il precedente sequestro dell’area
La storia ricorda quella già emersa nella zona del Galeso.
In questo caso l’area era stata sequestrata dall’autorità giudiziaria. Successivamente la Procura ne ha disposto il dissequestro e la restituzione alla Marina Militare.
Secondo quanto denunciato da VeraLeaks, dopo la restituzione non sarebbe stato effettuato alcuno sgombero delle strutture presenti.
L’associazione sostiene inoltre che nessuno abbia provveduto al ripristino dello stato originario dei luoghi.
I dubbi in vista dei Giochi del Mediterraneo
La permanenza dell’insediamento solleva interrogativi sulla gestione del territorio.
I Giochi del Mediterraneo rappresentano una vetrina internazionale per Taranto e per la Puglia. Atleti, delegazioni, tecnici e giornalisti arriveranno da numerosi Paesi del bacino mediterraneo.
Per questo motivo cresce l’attenzione sulle condizioni delle aree vicine agli impianti sportivi e ai campi di gara.
La denuncia di VeraLeaks
VeraLeaks evidenzia come il villaggio abusivo continui a occupare un tratto di costa particolarmente delicato dal punto di vista ambientale.
L’associazione denuncia la presenza di presunte attività illecite e chiede interventi concreti per ripristinare la legalità nell’area.
A meno di due mesi dall’apertura dei Giochi del Mediterraneo, la questione resta aperta e continua ad alimentare il dibattito pubblico sul futuro del Mar Piccolo.










