Il consigliere regionale Giampaolo Vietri attacca la sinistra pugliese dopo i nuovi stanziamenti per Taranto 2026: “Il Governo aumenta le risorse, mentre dalla Regione Puglia è arrivato solo un milione”.
Il Governo aumenta le risorse per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
Giampaolo Vietri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, accusa la Regione Puglia di non aver ancora rispettato gli impegni economici annunciati.
La polemica nasce dopo le critiche della sinistra sul presunto taglio di 8,5 milioni di euro, poi smentito dal ministro Tommaso Foti.
Giampaolo Vietri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, interviene dopo le accuse rivolte nei giorni scorsi dalla sinistra al Governo Meloni. Al centro dello scontro c’era il presunto definanziamento di 8,5 milioni di euro destinati alla manifestazione sportiva internazionale.
Secondo Vietri, quelle accuse sono state smentite dai fatti.
Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, durante la visita istituzionale a Taranto, ha confermato che il Governo avrebbe integrato le risorse economiche per i Giochi del Mediterraneo con 12 milioni di euro, comprensivi degli 8,5 milioni recuperati.
A queste somme si aggiungono ulteriori 25 milioni di euro per l’organizzazione dell’evento, misura poi decisa dal Consiglio dei Ministri.
Il commissario straordinario Massimo Ferrarese ha pubblicamente ringraziato il ministro Foti e il Governo per il nuovo stanziamento di risorse destinato ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Per Vietri, il Governo guidato da Giorgia Meloni avrebbe stanziato complessivamente circa 300 milioni di euro per opere infrastrutturali, impianti e interventi collegati all’evento.
“Ci saremmo aspettati l’apprezzamento e il compiacimento anche da parte di quella sinistra che aveva urlato allo scandalo e che non credeva alle smentite sulla notizia del definanziamento dei Giochi. E invece niente, tutti muti”, afferma Vietri.
Il consigliere regionale punta poi l’attenzione sul ruolo della Regione Puglia.
Secondo Vietri, la Regione aveva promesso 50 milioni di euro per i Giochi del Mediterraneo, ma a Taranto sarebbe arrivato soltanto un milione.
Una cifra che, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, sarebbe insufficiente rispetto alla portata dell’evento e al coinvolgimento di oltre venti Comuni pugliesi, non solo della provincia ionica.
“Sinistra ipocrita, che resta in silenzio anche sul fatto che a tutt’oggi la Regione Puglia non abbia ancora finanziato i Giochi”, dichiara Vietri.
Il consigliere regionale accusa in particolare la sinistra tarantina di tacere sul mancato contributo regionale e di continuare, invece, ad attaccare il Governo Meloni.
“Nonostante tutto questo, la sinistra resta muta. E ha persino il coraggio di criticare ancora il Governo, che sta aumentando le risorse per gli impianti e per le infrastrutture collegate”, conclude Vietri.
I Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 restano così al centro del confronto politico tra Governo, Regione Puglia e territorio ionico.
L’evento non riguarda soltanto lo sport, ma anche infrastrutture, impianti, servizi, accoglienza e immagine internazionale della Puglia.
Per questo il tema dei finanziamenti continua a rappresentare uno dei nodi










