L’associazione sollecita una gestione più coordinata della mobilità urbana, con attenzione a BRT, sosta, accessibilità e attività economiche.
La mobilità a Taranto è diventata uno dei nodi centrali per cittadini, imprese e attività commerciali. Confartigianato Imprese Taranto interviene sul tema chiedendo al Comune una visione più organica su traffico, parcheggi, cantieri e accessibilità urbana, in una fase segnata da lavori pubblici, interventi legati al BRT e opere connesse ai Giochi del Mediterraneo.
Secondo l’associazione, le difficoltà quotidiane negli spostamenti stanno incidendo sulla vita della città. La ricerca di un posto auto, i rallentamenti sulle principali direttrici e i tempi di percorrenza incerti pesano non solo sui residenti, ma anche su lavoratori, famiglie, professionisti e imprese.
Mobilità a Taranto, la richiesta di Confartigianato
Confartigianato riconosce l’impegno dell’Amministrazione comunale nel portare avanti una stagione di trasformazioni urbane e infrastrutturali. Tuttavia, l’associazione ritiene necessario affiancare alla programmazione di lungo periodo alcune risposte immediate.
Tra le priorità indicate c’è l’aumento concreto della disponibilità di parcheggi. In particolare, viene sollecitata l’acquisizione definitiva di aree considerate strategiche, come Mezzacapo e Stazione Torpedinieri, utili a ridurre la pressione sul traffico e a migliorare l’accesso al centro cittadino.
Il tema riguarda anche la tenuta del commercio urbano. Le attività di prossimità, infatti, subiscono più di altre gli effetti della scarsa accessibilità. Quando raggiungere un negozio, uno studio professionale o un servizio diventa complicato, una parte dei consumatori tende a scegliere aree commerciali più facili da raggiungere e dotate di parcheggi.
BRT, cantieri e attività economiche
Sul BRT, Confartigianato mantiene una posizione costruttiva, ma chiede una verifica concreta degli effetti sulla viabilità ordinaria. L’associazione evidenzia la necessità di valutare l’impatto del nuovo sistema di trasporto pubblico sui quartieri, sulle attività economiche e sulle direttrici verso Lama e Talsano.
Altro punto critico è la gestione simultanea dei cantieri. Taranto è interessata da diversi interventi che, pur considerati strategici, stanno producendo disagi diffusi. Per Confartigianato non basta completare le opere: occorre governarne l’impatto sulla circolazione, sulla distribuzione delle merci e sulla qualità della vita urbana.
Tra le proposte avanzate c’è anche la possibilità di intensificare alcune lavorazioni nelle ore notturne, almeno nei cantieri più impattanti, per alleggerire la pressione nelle fasce di maggiore traffico.
La richiesta finale è quella di un maggiore coordinamento tra programmazione, comunicazione e soluzioni pratiche. L’obiettivo indicato da Confartigianato è tenere insieme sostenibilità, diritto alla mobilità, sviluppo economico e vivibilità quotidiana.










