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Taranto Circolare premiato da ICESP, riconoscimento nazionale per il progetto di Tondo

L’iniziativa dedicata all’economia circolare a Taranto entra tra le migliori buone pratiche italiane per la rigenerazione territoriale. Coinvolte imprese, scuole, startup e istituzioni.

Taranto ottiene un riconoscimento nazionale nel campo dell’innovazione ambientale. Il progetto Taranto Circolare – Taranto CirTech, promosso da Tondo, è stato premiato da ICESP, la Piattaforma italiana degli stakeholder per l’economia circolare, nella categoria dedicata a rigenerazione territoriale, natura e sistemi locali.

Il premio, promosso da ENEA nell’ambito del rapporto annuale sulle migliori esperienze italiane della transizione circolare, colloca l’iniziativa tarantina tra le buone pratiche più rilevanti a livello nazionale. Un risultato che rafforza il ruolo della città ionica come territorio di sperimentazione su sostenibilità, innovazione e nuove filiere produttive.

Alla base del progetto c’è un’idea precisa: leggere le criticità del territorio non come un limite definitivo, ma come un punto di partenza per attivare percorsi di sviluppo. Taranto Circolare nasce infatti come piattaforma di analisi e azione, con l’obiettivo di individuare opportunità concrete legate all’economia circolare, al riuso delle risorse e alla trasformazione dei rifiuti in valore economico e sociale.

Uno degli elementi centrali del percorso è Taranto CirTech, programma di venture building che ha già selezionato startup innovative in grado di applicare tecnologie circolari a settori strategici per l’area ionica, come edilizia e gestione delle risorse idriche. Si tratta di soluzioni pensate per avere un impatto diretto sul contesto locale e sulla sua struttura produttiva.

Taranto Circolare premiato da ICESP: i risultati del progetto

Tra i punti più significativi dell’iniziativa c’è la mappatura di oltre 120 esperienze e attività legate alla circolarità sul territorio, accompagnata dalla costruzione di un indice dedicato. Accanto alla parte di studio, il progetto ha sviluppato un lavoro operativo che ha coinvolto imprese, terzo settore, ricerca, istituzioni scolastiche e università.

Non si è trattato solo di un’analisi teorica. Il percorso ha portato alla nascita di startup orientate alla sostenibilità e all’impatto sociale, ma anche a momenti di formazione e confronto rivolti ai più giovani. Hackathon, attività educative e iniziative sulle competenze green hanno coinvolto studenti, docenti e comunità educante, con l’obiettivo di creare una cultura diffusa dell’innovazione ambientale.

Il progetto ha inoltre favorito relazioni tra soggetti diversi, mettendo in rete amministrazioni, realtà associative, imprese e mondo della ricerca. Da qui l’idea di un ecosistema locale capace di produrre risposte su temi concreti: gestione dei rifiuti, energie rinnovabili, riuso dei materiali, innovazione digitale e inclusione sociale.

Un modello per la rigenerazione territoriale

Secondo Francesco Castellano, presidente di Tondo, il premio rappresenta un riconoscimento importante non soltanto per il progetto, ma per l’intero territorio. Il valore del percorso, ha sottolineato, sta nell’aver unito analisi, attivazione dell’ecosistema locale e sviluppo di iniziative con potenziale impatto reale su Taranto.

Il riconoscimento arriva in una fase considerata strategica. I report finali di Taranto Circolare e Taranto CirTech indicano infatti le prossime azioni per rafforzare il posizionamento dell’area ionica come polo mediterraneo dell’innovazione circolare. L’obiettivo è attrarre investimenti, competenze e nuove opportunità imprenditoriali.

Il progetto sarà ora promosso anche nei network nazionali e internazionali dell’economia circolare, con ulteriori attività di diffusione, sperimentazione e supporto alle startup nate durante il percorso. Per Taranto, il premio ICESP diventa così un passaggio concreto: non solo un riconoscimento simbolico, ma una conferma del lavoro già avviato e della possibilità di renderlo stabile e replicabile anche in altri contesti italiani.

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