Gli studenti del liceo manduriano si sono esibiti nel teatro greco di Larissa, in Tessaglia, portando in scena il testo di Sofocle davanti a un pubblico internazionale
Il Liceo De Sanctis-Galilei di Manduria al Festival Nostos porta a casa un risultato importante. In Grecia, nel teatro antico di Larissa, gli studenti dell’istituto hanno messo in scena “Antigone” di Sofocle. La rappresentazione ha raccolto apprezzamenti per la qualità dell’interpretazione e per la forza dello spettacolo corale.
L’esperienza si è svolta nell’ambito del Festival Internazionale “Amenanos Nostos”. Il progetto coinvolge scuole di diversi Paesi. Unisce studio, viaggio e teatro nei luoghi simbolo della civiltà classica. Per gli studenti non è stata una semplice trasferta scolastica. È stato un percorso formativo costruito sul rapporto diretto con il teatro antico.
Sul palco, il liceo di Manduria ha presentato una versione intensa di “Antigone”. Il testo di Sofocle resta attuale per i temi che affronta. Al centro ci sono il conflitto tra legge e coscienza, il peso delle scelte e il rapporto tra potere e giustizia. La messinscena ha coinvolto molti studenti. Recitazione, movimento e musica hanno contribuito a dare compattezza allo spettacolo.
A interpretare Antigone è stata Ginevra Piccione. Pierfrancesco Cardillo ha interpretato Creonte. Nel cast anche Beatrice Carruggio nel ruolo di Ismene, Iacopo Dicursi in quello di Emone e Michele Truda in quello di Tiresia. Accanto ai protagonisti, il coro e le altre figure sceniche hanno avuto un ruolo decisivo nella costruzione dell’impianto teatrale.
Il lavoro del cast e delle docenti
La regia è stata curata dalle docenti Luana D’Aloja e Annarita De Carlo. Hanno seguito gli studenti durante la preparazione e nel corso dell’esperienza in Grecia. Con loro anche le docenti Anna Luisa Mileti e Maria Gabriella Pasanisi, che hanno affiancato il gruppo durante il viaggio e l’attività formativa.
Uno degli elementi più apprezzati è stato il carattere collettivo della rappresentazione. Lo spettacolo non si è basato solo sui ruoli principali. Ha valorizzato anche la componente coreutica e musicale. Ballerine, coreuti e cantanti hanno contribuito a creare un’atmosfera coerente con la profondità del dramma sofocleo. Il contesto del teatro antico di Larissa ha reso ancora più forte l’impatto scenico.
Liceo De Sanctis-Galilei di Manduria al Festival Nostos, il valore educativo
La partecipazione al festival rientra nel progetto Liceinscena. Si tratta di un percorso con cui il Liceo De Sanctis-Galilei valorizza da anni i linguaggi performativi. L’obiettivo è usare teatro, voce e corpo come strumenti di apprendimento e crescita personale. Negli ultimi anni il progetto ha offerto agli studenti anche occasioni concrete di confronto in contesti internazionali.
A sottolineare il significato dell’iniziativa è stata la dirigente scolastica Maria Maddalena Di Maglie. La dirigente ha evidenziato il valore di un’esperienza che porta gli studenti a recitare nei luoghi in cui il teatro è nato. In questo modo, lo studio dei classici acquista profondità e diventa esperienza diretta.
Il risultato ottenuto in Grecia conferma la capacità del liceo manduriano di proporre percorsi formativi di respiro internazionale. Didattica, arte e viaggio si intrecciano in un’unica esperienza educativa. Per gli studenti del De Sanctis-Galilei, “Antigone” non è rimasta soltanto un testo da studiare. È diventata lavoro condiviso, presenza scenica e confronto con un pubblico internazionale.










